A dieci mesi dalle elezioni amministrative è iniziata la girandola di nomi candidati a sindaco.

Tra  poco meno di un anno a Veroli si vota per le amministrative dopo dieci anni durante i quali ha governato un’amministrazione di centrosinistra guidata con alti e bassi dal sindaco  Giuseppe D’Onorio che dovrà passare lo “scettro” a qualche altro pretendente. Tante le ipotesi sul tavolo politico e tanti i nomi dei potenziali candidati a  sindaco. Nel centro storico, come nelle frazioni e contrade: Casamari, Scifelli, Giglio , San Giuseppe le Prata, S. Francesca, ecc.  molte persone sono in movimento per stilare liste e candidati da presentare nella prossima primavera. Nel centrodestra i nomi di Denis Campoli, giovane rampante e preparato e Marino Diamanti, professionista serio e autorevole, sono quelli più gettonati, ma si mette in evidenza anche Gerardo Fisari e forse il dott. Mario Marani, quest’ultimo con molta probabilità deciderà la sua candidatura dopo aver tastato gli umori dei dirigenti provinciali del rinato partito di Forza Italia. C’è ancora molto tempo ma a differenza di cinque anni fa il centrodestra verolano finalmente si sta organizzando prima e forse meglio, infatti tra qualche settimana è previsto un incontro tra i vari soggetti candidati per mettere su una strategia che possa contrastare quella del centrosinistra. Un centrosinistra che, data per  contata la lista civica che presenterà Danilo Campanari fatto fuori di fatto dal Pd,  pende dalle labbra del sindaco D’Onorio che dovrà indicare, almeno sembra, il suo successore, la scelta potrebbe ricadere sull’attuale vice sindaco Simone Cretaro oppure sull’assessore Germano Caperna, due giovani preparati e non proprio di sinistra, come d’altra parte  il sindaco uscente. Il vero Pd verolano infatti è rappresentato in tutto e per tutto da Cesidio Trulli, Alessandro Viglianti e dalla “pasionaria” Assunta Parente che certamente cercheranno il loro spazio. In ombra ma non troppo ci sono Adriano Uccioli, l’attuale presidente del consiglio comunale ma di area moderata, quindi di centrodestra, prestato alla sinistra, per cui Uccioli potrebbe rientrare nei ranghi di Forza Italia  oppure potrebbe optare per una lista civica. Ancora più in ombra si delinea la figura di Antonio Perciballi, nato nel centrodestra con Augusto Pigliacelli  ma poi emigrato nella lista del sindaco D’Onorio cinque anni fa, dalla quale  fu scartato, si disse allora, per  far posto a qualche altro. Tornando nel centrodestra Didda Del Nero non vuole più saperne di politica e sulla stessa lunghezza d’onda si trova Armandino Scaccia, l’attuale capogruppo in consiglio che potrebbe decidere di rimanere ma a certe condizioni. Dunque ancora tutte ipotesi quelle  concernenti  le liste  dei candidati a sindaco per le amministrative della primavera 2014, ma è bene cominciarne a parlare perché il nuovo primo cittadino avrà molte sfide da affrontare, soprattutto quella del centro storico di Veroli che ormai da anni è in agonia, sia dal punto di vista economico che in quello sociale.

Gianni Federico

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