30 gennaio 2016 redazione@ciociaria24.net

A Veroli il Santuario dedicato alla Madonna dell’Olivello ancora una volta obiettivo di vandali e zozzoni seriali notturni

Il Santuario dedicato alla Madonna dell’Olivello si è rivelato ancora una volta l’obiettivo da offendere e sporcare ad ogni costo, da parte di pochi e sembra, conosciuti vandali. Quell’angolo bellissimo della città di Veroli, che racconta un pezzo di storia importante dell’antico Borgo Ernico, l’altra notte, (chissà perché di notte forse perché di giorno si vergognano di farsi vedere?) è finito per l’ennesima volta nel mirino di un gruppetto sparuto di poveri delinquenti. Si, poveri, ma di mente, perché il loro cervello non riesce a percepire l’importanza del luogo e la sfacciataggine che li spinge a fare certi gesti inconsulti e irresponsabili. Il santuario Mariano torna a contare i danni dopo una delle tanti notti di bravate stupide che però continuano a restare impunite. Molti cittadini chiedono che siano posizionate le telecamere di sorveglianza ma tra il dire e il fare c’è di mezzo la burocrazia e la lentezza delle istituzioni pubbliche. Sulle pareti della Chiesa hanno scritto di tutto e di più, frasi d’amore, insulti e bestemmie e stavolta anche incoraggiamenti a Satana. Infatti sulla parete del lato destro del tempio dedicato a Maria degli Ulivi, vicino all’ingresso principale è comparsa la scritta con il nome del principe del male, mentre sull’altro lato tra scritte illeggibili campeggia un “Dio esiste solo scritto sui muri”. Frasi sacrileghe di qualcuno che senza motivo, ma soprattutto senza cervello, offende il prossimo e  la propria religione. Le scritte non offendono la religione o i cittadini, ma chi le ha pensate e perpetrate, usando una maleducazione cretina e falsa di chi di notte si diverte a sporcare i muri della città e a fare quello che gli pare e piace senza essere controllato ne perseguito. I cittadini che abitano quella parte della città si dicono stanchi di subire e chiedono alle istituzioni che qualcosa debba cambiare. La scritta “Satana” sulle mura di un Santuario lascia non solo perplessi e scoraggiati ma lascia nell’animo anche un senso di rabbia perché in quella Chiesa è sepolto il cardinale Gaetano Bisleti, Gran Priore dell’Ordine di Malta. Il Vescovo di Veroli Mons. Boccaccio ordinò che i componenti del Sovrano Militare Ordine di Malta, potessero una volta al mese, svolgere le proprie funzioni religiose, anche se la Chiesa rimane sotto la giurisdizione della Parrocchia della Cattedrale di S. Andrea Apostolo. L’Ordine di Malta, attraverso l’impegno del Marchese Alessandro Bisleti qualche anno fa ne ha curato il restauro e la manutenzione ordinaria: venne cambiato il rosone, tinteggiato l’esterno e l’interno e curati gli afferschi. Ma come al solito dopo qualche tempo iniziarono a ricomparire scritte e graffiti indecifrabili, frasi d’amore di giovani vandali e focosi innamorati. Da due anni a questa parte quelle scritte si erano sbiadite e il danno sembrava essersi risolto naturalmente, ma l’altra notte purtroppo le scritte sono ricomparse e più pesanti delle prime, ne citiamo alcune:. “Il tuo sorriso è la soluzione per tutto” – “Ci siamo sempre perdonati tranne l’ultima”’ – “Tu per cosa combatti?” – “Acab” (acronimo di all cops are bastards) e poi un nome difficile da capire. Che poeti moderni questi vandali incapaci e subdoli. Il Parroco don Giuseppe Principali, responsabile del Santuario, si augura che al più presto siano collocate le telecamere e che la vigilanza in quel luogo sia più stretta perchè quella zona è la meno coperta di Veroli. Il Piazzale dell’’Olivella è il punto di incontro di molti ragazzi e coppiette, è un’area che sfugge ai controlli. Ma al di là dell’atto compiuto ai danni di una Chiesa, quello che dà fastidio è il gesto, vale a dire sporcare cose che appartengono anche a loro e che dovrebbero invece difendere e contribuire a conservare. La scritta che osanna Satana non è sicuramente legata a culti satanici, piuttosto crediamo di essere di fronte ad una bravata più grande di chi l’ha perpetrata. Anche la politica locale ha fatto sentire la sua voce di dissenso perché l’esponente di FdI-An Lorenzo Baglione ha detto a chiare note che: “ Quella sulla facciata della Chiesa dell’Olivello è opera di qualche adolescente ispirato che si è divertito a scarabocchiare il santuario. Questi soggetti devono ricevere una educazione adeguata per il rispetto del patrimonio cittadino. Sicuramente un paio di telecamere avrebbero frenato la vena poetica di quei pipistrelli che sono facili da individuare”. – L’appello dei cittadini, del parroco e di Lorenzo Baglione, sono da tenere bene in mente, tutti infatti chiedono interventi di sicurezza e impianti di videosorveglianza per cercare di contrastare i vandali notturni. A tal proposito vorremmo sapere il parere degli amministratori e delle forze dell’ordine e i rimedi che vogliono adottare per fermare queste stupide bravate notturne che alla fine non portano a nulla. Prima di pubblicare il pezzo abbiamo saputo che il Comune ha già provveduto a ritinteggiare le pareti sporcate dai vandali. Ma non basta!

Gianni Federico

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