10 settembre 2015 redazione@ciociaria24.net

A Veroli prosegue l’adeguamento della nuova disciplina della viabilità e delle soste, ma dove?

L’ufficio stampa del comune di Veroli ci ha invitato un comunicato stampa riguardante le nuove regole sulla viabilità e sulle soste in quello che viene definito il centro storico. – Prosegue l’adeguamento per il rispetto della nuova disciplina della viabilità e delle soste nel centro storico di Veroli. Il periodo transitorio dall’approvazione del nuovo regolamento approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 26 giugno scorso, si può dire pressoché scaduto e, a parte qualche ulteriore piccolo intervento sulla segnaletica, la nuova disciplina si sta pienamente attuando. “La nuova regolamentazione – dice il sindaco, Simone Cretaro – sta dando segnali positivi. Traffico e parcheggi sono più fluidi e stanno consentendo a coloro che transitano nel centro storico di poter accedere ai servizi pubblici e privati nel rispetto di quanto stabilito con il nuovo regolamento. Alcune criticità resteranno, siamo carenti soprattutto di parcheggi. Ma la soluzione adottata si sta dimostrando valida per consentire a tutti, con alternanza regolamentata, di poter rispondere adeguatamente alle esigenze dei cittadini che dall’esterno vengono in centro”. Nel centro storico di Veroli, nei giorni feriali dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 18, si può sostare con disco orario da un minimo di quindici ad un massimo di centoventi minuti, a seconda delle zone ubicate a ridosso del zona centrale della città. Ad esempio, vicino alla sede comunale, in piazza Duomo, è possibile usufruire di una sosta limitata di un’ora, mentre in zone a maggiore valenza commerciale come Corso Beata Fortunata Viti si può sostare per mezz’ora e vicino la farmacia o nei pressi dell’asilo nido, in via Giovanni Campano, per quindici minuti. Nelle altre piazze, come Palestrina e l’Orto del Vescovo, si arriva fino a 120 minuti. Da tale disciplina sono esclusi i residenti ed i domiciliati nel centro storico i quali dovranno munirsi di apposita autorizzazione/abbonamento rilasciato dal Comando della Polizia Locale dietro apposita istruttoria e con versamento di un ticket annuale per i residenti di euro 50,00 per un massimo di due autoveicoli e per i domiciliati di euro 100,00 per un solo autoveicolo. “Si sensibilizzano – aggiunge il sindaco Cretaro – sia i residenti che i domiciliati a mettersi in regola per non avere problemi. Il periodo transitorio è stato, infatti, più che sufficiente per poter regolarizzare le varie posizioni con il Comando di Polizia Locale. Siamo fiduciosi che anche in tale circostanza la collaborazione dei nostri concittadini sarà massima per consentire di avere un centro vivibile ed accessibile a tutti”. Il nuovo regolamento prevede, infine, divieti per autocarri ed autoveicoli con carico superiore ai 15 quintali ed ai quadri cicli leggeri e pesanti (Quad), al fine della tutela e salvaguardia dell’ambiente storico ed architettonico del centro storico. Ai motoveicoli e ciclomotori è invece consentito il transito dalle 8 alle 20. Particolare attenzione viene dedicata alla sosta per favorire la sosta alle auto di persone diversamente abili munite di apposito contrassegno. – Fin qui il comunicato comunale e noi ci permettiamo di intervenire dicendo subito che si, è vero, le nuove normative adottate rendono abbastanza flessibili le soste e la viabilità in quella parte della città che però qualcuno, sicuramente in buona fede, si ostina a definire “centro storico”. Diciamo questo perché il centro storico di Veroli si sviluppa dal Rione San Leucio fino al Rione S. Croce, per cui definire “centro” soltanto quel pezzo di città che da via Vittorio Emanuele e sfocia in Piazza Bisleti ci sembra poco opportuno. C’è anche da dire che nelle ultime settimane qualcuno parlava di poter adottare in quella ristretta zona una ZTL (zona traffico limitato). Ci chiediamo e chiediamo a chi sta pensando a quell’inutile provvedimento: ma se quella parte della città ormai è diventato un deserto e le strade ad un certo punto finiscono (le foto che pubblichiamo sono eloquenti), quel provvedimento non ha nessun motivo per essere pensato e messo in pratica. Tranne in qualche periodo dell’anno quel tratto di città (il famoso centro storico), è completamente vuoto perché in effetti la gente, i cittadini, che motivo hanno di arrivare fin li quando non c’è niente? I negozi sono ridotti al lumicino e si possono contare in cinque unità, gli artigiani sono spariti, l’economia è ormai defunta. Per tanto, che motivo avrebbe la gente per recarsi nel “centro storico”, oltre tutto  sempre nel mirino di tanti inutili provvedimenti? Mentre nel Borgo S. Croce, in Piazzale Vittorio Veneto, in Largo Arenara, via Aonio Paleario, via Civerta, viale Giglio ecc. ecc. a quando una regolamentazione? Ecco, allora ben vengano i regolamenti disciplinari per parcheggi e viabilità per pochi intimi in quel pezzettino di centro storico, ma addirittura una ZTL sarebbe troppo e anche uno scherzo di cattivo gusto per quelle poche persone, abbiamo contato 57 residenti nel  “centro storico”, che va da fuori Porta Romana fino a Piazza Bisleti, che popolano quel tratto di città. Crediamo che il comando della Polizia Locale, l’assessore al traffico e il sindaco, abbiano situazioni più serie da affrontare e per questo gli auguriamo buon lavoro.

Gianni Federico

 

 

 

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