1 dicembre 2014 redazione@ciociaria24.net

Amedeo ed i suoi bambini: una foto struggente, due innocenti da non dimenticare

Due innocenti che, dopo aver perso la mamma, ora non hanno più neanche un padre per colpa di una violenza inaudita.

Grande tristezza a Veroli per l’efferato delitto che ha spezzato la vita di Amedeo Maramao, 42enne originario della città ernica, vedovo da tre anni e padre di due bambini piccoli. L’uomo lavorava a Roma come cuoco in un hotel di prestigio e tornava solitamente a Veroli d’estate, per trascorrere un periodo di vacanza nella casa di famiglia. Mercoledì scorso è stato freddato da nove fendenti davanti al portone di casa. Il giorno dopo l’omicidio la Squadra Mobile di Roma ha arrestato il cognato.

Secondo la ricostruzione dei fatti pubblicata sui vari quotidiani, pare che l’uomo non accettasse il fatto che Maramao avesse una nuova relazione sentimentale a tre anni dalla scomparsa della sorella nonché moglie del cuoco ciociaro. Per questo sarebbe maturato un forte rancore nei confronti dell’ex cognato, che dopo alcune minacce sarebbe sfociato nella inaudita violenza di mercoledì scorso.

Il fatto ha suscitato dolore e sgomento a Veroli. Tutti coloro che hanno conosciuto la famiglia Maramao e in particolare Amedeo si domandano il perché di tanta violenza e soprattutto che sorte avranno ora i suoi due figli piccoli, che dopo esser rimasti orfani della mamma per un male incurabile hanno perso anche il loro papà.

La fotografia impostata come immagine di copertina sul profilo Fb di Amedeo è un colpo al cuore e fa capire chiaramente quali fossero i principali pensieri dell’uomo, che, persa la moglie viveva per le sue due creature. L’immagine di un padre con i suoi due figli nel suo regno, la cucina, magari immaginando che uno dei due segua le sue orme, suscita tanta tenerezza ma nel contempo profonda tristezza, ripensando all’accaduto. Queste due giovani anime innocenti oggi sono senza più padre né madre. Non dimentichiamole.

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