7 febbraio 2014 redazione@ciociaria24.net

Anche l’impianto del Polivalente è ormai abbandonato al suo destino

Prima di entrare nel merito del Polivalente, vorremmo ricordare che qualche tempo fa segnalammo la presenza, nelle entrate oltre le porte antiche della nostra città, di palazzi fatiscenti e opere non portate a termine da anni o male utilizzate che sono diventate purtroppo il biglietto da visita per i turisti, pochi per la verità, che con grande entusiasmo e curiosità vengono a visitare le nostre bellezze storico-artistiche. Da allora l’unica cosa indecente che è stata tolta dalla vista sono i cassonetti dell’immondizia che in molti casi erano rotti, nauseabondi e pericolosi, per il resto è rimasto tutto come prima, anzi in alcuni casi le cose sono peggiorate. Ci riferiamo alla zona di Porta Napoletana, di fronte al Piazzale della Filippina, dove oltre al parcheggio dei bus, a fianco sorge  ancora lo storico palazzo, si fa per dire perché mai ultimato perché c’è solo lo scheletro in cemento armato disgustoso, che è diventato ormai un reperto archeologico, poco distante un altro palazzo in via di ultimazione in vecchio stile molto bello per fortuna e di fronte il (povero) Polivalente, che ormai nessuno nota piu’ se non in casi particolari. Abbandonato a se stesso, guarda con un po’ di vanita, il morente  rudere della Scuola Valente, della quale ci siamo occupati una settimana fa, costruita durante la prima giunta Campanari. Quella struttura doveva prevedere un “auditorium” mai fatto ed essere usata per varie attività: sportive, culturali, e di spettacoli vari. Ma come succede in tutti i paesi, finche’ l’autore dell’opera è in carica, viene utilizzato per cercare almeno di giustificarne la validità’ della spesa, ma quando il titolare non è più in carica, il successore, chiunque esso sia e di qualsiasi colore politico,  quasi mai privilegia quello  che non è stato pensato dalla sua mente. Ecco perché quasi sempre ci ritroviamo strutture abbandonate a se stesse che diventano un peso. Trattandosi di impianto sportivo a Veroli è stato quasi naturale con il basket che da qualche anno è’ la risorsa primaria, dedicare la propria attenzione al palazzetto anziché a quel modesto impianto (non del tutto in regola) e in posizione centrale. Ma siccome le politiche e vedute miopi, non lungimiranti, basate su interessi personali, portano a quello a cui stiamo assistendo, quello che doveva essere il futuro sportivo di Veroli è defunto e pronto ad essere seppellito, il povero polivalente sta  dando ancora, anche se a fatica e con tanta sopportazione, ospitalità agli studenti del vicino Liceo e ai ragazzi (i pochi rimasti) del minibasket, che accompagnati dai genitori lo invadono la sera al buio creando pericolo e danneggiandolo fino alla prossima utilità gratuita. Che sia diventato un peso, lo dimostra il fatto che l’Amministrazione ha pensato di darlo in affitto a persone interessate ad utilizzarlo. Piu’ di qualche cittadino che negli anni, dal 1947 fino agli anni 80 cii andava a giocare per divertirsi senza impegno, ma anche con la scuola nella palestra demolita con sopra la terrazza dove si organizzavano serate di ballo rimpiange (forse per sincera nostalgia) quei tempi dove si vedeva del basket puro bello, nostrano  che ti coinvolgeva fino alla commozione non alla  cattiveria, tra quelle persone c’era qualche giovane che ora si trova dalla parte di chi non puo’ piu’ commuoversi per cose cosi’ lontane e nostalgiche. Abbiamo un sogno: avere la possibilita’ di gestirlo, per far ritornare alla mente dei giovani di oggi, che non molto tempo fa, in quell’impianto sono stati creati spettacoli e convegni che hanno richiamato migliaia di persone che poi non si e’ stati capaci piu’ di ripeterli forse perché c’e’ chi ha ritenuto che come per la mostra del “ferro battuto” si e’ preferito  i “Fasti Verulani ” in fondo  di “Cultura” e’ migliore quella che porta soldi senza “starci tanto a studiare su o no? Che ne pensate…. Salviamo il “Polivalente”! Potrebbe essere un nuovo inizio per la riqualificazione di Piazzale Vittorio Veneto  e dell’intero quartiere dove tra’ l’altro c’e il mMnumento che ricorda i nostri concittadini caduti per ideali  che noi abbiamo perso da tempo. Tanto per la cronaca c’è da segnalare anche che dalla parte sottostante alla sede ASL di Via Lucio Alfio la sera non si vede nulla perché la luce pubblica è scarsa, mentre nella abbandonata Scuola Valente ( a discapito delle coppiette) c’è molta luce e visibilità. Tutto questo alla faccia della spending review. Tanto come al solito come succede solo in Italia… paga sempre pantalone!

Franco Fiorini per la Redazione di Veroli24Network

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