11 ottobre 2012 redazione@ciociaria24.net

Antonello Iannarilli sulla Multiservizi: “Non prendo lezioni di tutela dei lavoratori da Simone Costanzo”

Il Presidente Antonello Iannarilli, in merito alla manifestazione dei lavoratori della Multiservizi svoltasi Martedì 09 davanti al Palazzo della Provincia, ha emesso la seguente nota stampa:

“Non prendo lezioni di tutela dei lavoratori da chi, come il Consigliere Simone Costanzo, ha lasciato per anni i precari della Provincia di Frosinone nel loro limbo. Detto questo, liberando il campo da ogni chiacchiera inutile e da ogni sciocca demagogia della quale Costanzo e compagni sono maestri, dico ai lavoratori della Multiservizi che ieri hanno manifestato davanti al Palazzo della Provincia che è assurdo pensare, come qualcuno gli ha fatto credere, che io non li abbia voluti incontrare. Semplicemente non c’ero quando la loro delegazione è venuta da me ed ero già partito per Roma per impegni non procrastinabili. Nessuno mi ha chiesto un incontro, i Sindacati hanno presentato domanda presso i nostri uffici solo per l’occupazione del piazzale, come è successo molte altre volte in questi tempi travagliati. Detto ciò è falso che siamo stati con le mani in mano su questa vicenda ed è falso che non abbiamo individuato il tecnico per cercare una soluzione percorribile.

Per quanto riguarda coloro che sono stati impiegati presso i tribunali, con una nostra iniziativa, la legge vieta che essi vengano reimpiegati. Questo lo sanno tutti, lo sa benissimo il Consigliere Costanzo ed è ora che la smetta di dire castronerie. Se ha una soluzione al problema la suggerisca altrimenti taccia. Sono indignato con chi gioca con la disperazione dei lavoratori promettendo e dichiarando che e possibile stabilizzare le persone che vengono dalla Multiservizi. E’ ormai noto a tutti che ciò non è stato possibile a Frosinone né in altri luoghi. Tutti conoscono il parere della Corte dei Conti che impedisce le soluzioni prospettate dai soloni di turno. Non solo, tutti sanno anche che non ci sarebbero le risorse per adottare soluzioni in questo momento: il Governo ci ha tagliato altri 4 milioni di euro e per il prossimo anno è previsto un taglio di ulteriori otto, fatto che renderebbe impossibile il mantenimento anche dei dipendenti diretti della Provincia.

Comunque non ci tiriamo indietro e analizziamo continuamente soluzioni per cercare di venire incontro in qualche modo ai cittadini della Multiservizi. Da anni c’è chi si riempie la bocca sostenendo cause di lavoratori senza prospettare soluzioni percorribili. Se hanno una soluzione la presentino ai nostri uffici, nessuno più di noi sarà felice di sostenerla. Lo dico ai Consiglieri di minoranza ma lo dico anche al Sindacato che, fino ad ora, ha prospettato solo soluzioni non praticabili perché in evidente contrasto con la legge. Che devo fare? Devo pensare che il Sindacato mi istiga a fare delibere fuori legge? In sintesi, se Costanzo e i suoi compagni hanno soluzioni legittime e praticabili le tirino fuori; lo stesso lo dico al Sindacato. Altrimenti la smettano di prendere in giro i lavoratori sfruttando la loro disperazione”.

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