Atmosfera incandescente a Veroli. Il Direttivo Pd contro il segretario: «Dimissioni!»

EGR. SEGRETARIO DOTT. GIAMPIERO MARTELLUZZI CIRCOLO P.D. DI VEROLI

SPETT.LE
COMMISSIONE PROVINCIALE DI GARANZIA
SEGRETERIA PROVINCIALE P.D.

SPETT.LE
COMMISSIONE REGIONALE DI GARANZIA
SEGRETERIA REGIONALE P.D.

I Sig.ri Cesidio Trulli, Alessandro Viglianti, Arduino Velocci, Daniele Pigliacelli, Emiliano Pica, Francesca Pica, Cristina Verro, Valeria Noce, quali componenti del Direttivo Comunale del Circolo del Partito Democratico di Veroli;

PREMESSO
– che in data 23 febbraio del 2014 si svolgeva in Veroli (FR) l’assemblea del locale circolo del P.D., nella quale venivano poste in discussione le seguenti voci poste all’ordine del giorno:
1) discussione ____;
2) varie ed eventuali;
– che sempre nel corso dello svolgimento dei lavori assembleari veniva posta a votazione l’indizione delle “primarie interne” al fine di individuare il candidato a sindaco del P.D. da sottoporre successivamente alla valutazione delle altre componenti della maggioranza quale eventuale candidato unitario per le prossime elezioni amministrative del maggio del 2014;
– che la votazione si concludeva con il seguente risultato: 47 voti a favore, 19 voti contrari, 1 astenuto e 5 ____;
– che le deliberazioni assunte dall’assemblea risultano invalide e/o illegittime per le seguenti motivazioni:

1) INVALIDITA’ DELLA COSTITUZIONE DELL’ASSEMBLEA IN CONSEGUENZA DELLA INESISTENZA DEL NUMERO LEGALE NECCESSARIO PER LA VALIDITA’ DELLA COSTITUZIONE DELLA SEDUTA.
Nelle norme riportate nello Statuto Nazionale, Regionale e Provinciale non vengono indicate le maggioranze necessarie per la validita’ della costituzione dell’assemblea né tanto meno quelle necessarie per la validità delle relative deliberazioni.
Ne consegue che tali aspetti vengono regolati da norme di carattere generale che, come noto, prevedono per la validità della costituzione dell’organismo assembleare la presenza della maggioranza degli aventi diritto e la stessa deve permanere anche al momento della votazione.

Nell’assemblea del 23 febbraio, invece, al momento della votazione erano presenti n. 72 iscritti, che hanno partecipato al voto, come da relativo verbale, e, pertanto, risulta evidente la carenza della necessaria maggioranza per la validità dell’assemblea.

– che, nonostante l’evidente illegittimità della suddetta seduta assembleare, non si presentava alcun ricorso al fine di cercare di comporre bonariamente i contrasti insorti in merito alla gestione del partito ed in particolare in merito alla costruzione della coalizione per le prossime elezioni amministrative;

– che i predetti profili di illegittimità sono stati sollevati in occasione della riunione del Direttivo del 26 febbraio del 2014, dove veniva espressamente richiesto al segretario di verbalizzare quanto evidenziato;

– che, in tale occasione, non veniva preso alcun tipo di provvedimento in merito a quanto denunciato e il Segretario, essendo stata presentata una sola richiesta di candidatura alle primarie interne, proclamava il sig. Danilo Campanari, quale unico candidato del P.D. alle prossime elezioni comunali;

– che, successivamente in data 09 aprile del 2014 veniva convocato il Direttivo da parte del segretario locale, dove veniva preclusa ogni possibilità di discussione in merito alle prossime elezioni amministrative;

– che, in particolare, veniva preclusa la possibilità di mettere a votazione la mozione di sfiducia presentata dai Giovani Democratici nei confronti del candidato Danilo Campanari in quanto il segretario, trovandosi in minoranza, dichiarava informale la seduta precedentemente convocata in quanto non c’era nulla da discutere;

– che tali comportamenti hanno determinato una profonda spaccatura tra gli iscritti e dirigenti del partito e, soprattutto, l’isolamento del Partito Democratico rispetto alle altre forze che compongono l’attuale maggioranza;

– che tale linea politica smentisce la volontà manifestata in più occasioni dal Direttivo e dagli Amministratori comunali del P.D. di continuare a far parte dell’attuale coalizione;

tutto ciò premesso i sottoscritti n.q.

CHIEDONO

che i competenti organismi aditi, previo esame delle motivazioni in premessa indicate, adottino gli opportuni provvedimenti al fine di evitare l’isolamento del PD rispetto alla coalizione che ha amministrato in questi ultimi dieci anni nonché le dimissioni del segretario del circolo.

Veroli, lì 10/04/2014
CESIDIO TRULLI, ALESSANDRO VIGLIANTI, ARDUINO VELOCCI, DANIELE PIGLIACELLI, EMILIANO PICA, FRANCESCA PICA, CRISTINA VERRO, VALERIA NOCE

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