19 gennaio 2015 redazione@ciociaria24.net

Automobilisti avvisati mezzo salvati, il Comune di Veroli cerca soldi per riparare le strade

Il nostro amico lettore Franco Fiorini, che da anni ormai è la voce che si alza costantemente per segnalare le anomalie e anche le cose buone fatte dalla politica che guida la sua città dando anche consigli utili, ci ha inviato un comunicato stampa corredato di foto che abbiamo elaborato insieme e che pubblichiamo.

«Qualche giorno fa sulla stampa locale è apparso un articolo in cui si parlava di mettere in funzione altri autovelox lungo due strade extraurbane della città di Veroli. L’iniziativa è suggerita dal consigliere di opposizione Danilo Campanari, secondo il quale questa operazione di penalizzazione per gli automobilisti distratti dovrebbe portare soldi al comune. L’utilizzo dei proventi delle multe porterebbe alla sistemazione di alcune strade che da  circa 30 anni sono senza manutenzione, alcune addirittura dai tempi del sindaco Pietro Nobili, che in quegli anni dirigeva anche una azienda di asfalto per le strade.

Il simpatico Pietro che tutti ricordiamo con amicizia, una volta a Casamari, mentre un alto prelato parlava di “Via Crucis” intesa come omelia della Messa, il buon Pietro gli disse: “Eccellenza, non si preoccupi, se ce ne fosse il bisogno asfaltiamo anche quella”. Ironia a parte, uscendo per un momento fuori dalle mura cittadine c’è da dire che oggi i cittadini automobilisti debbono come sempre farsi carico di tutte le spese delle varie amministrazioni, ogni cittadino inoltre deve pensare alla sua “velocità” passando, per necessità, almeno un paio di volte la settimana sotto il “micidiale” strumento elettronico della superstrada che ci controlla.

Ricordarsi di andare piano a volte ci sfugge visto i tanti pensieri per la crisi in atto, se si sgarra tutti pronti a versare la cifra relativa al “reato” commesso e pagare in silenzio e senza una ben che minima difesa con buona pace degli Amministratori, che così facendo, risistemeranno le strade che ora sono assai indecenti da percorrere forse per colpa nostra che giriamo troppo per motivi di lavoro.

una strada dissestata

Ma andiamo cari amministratori verolani! Facciamo un’ ordinanza, mettiamo un autovelox a via Passeggiata S. Giuseppe e un altro in via Parco Rimembranza, vedrete che in pochi giorni si ricaveranno quelle cifre da voi citate e si risolverà il problema della sicurezza per i residenti, punendo però i veri pirati della velocità, non quei poveri “disattenti” che percorrendo quelle arterie transiteranno a velocita’ di poco superiore e quindi costretti a pagare multe salate, a vantaggio di chi sapendolo, rallenta un attimo per poi percorre i km successivi come se fosse in pista. Che dire allora in modo più serio di quanto scritto a riguardo dei  900.000 euro o poco più che dovrebbero rientrare dall’installazione di questi “macchinari” punitivi e costosi?

E allora, ripartendo proprio dalla Superstrada, a quelli della regione facciamo sapere che ci sono da sistemare i giunti dei viadotti, l’ illuminazione agli svincoli e alle uscite, il manto stradale, la segnaletica orizzontale e verticale, quest’ultima da correggere perché altamente bugiarda, tutto questo per garantire la viabilità e la sicurezza. Poi ci sono importanti interventi da fare subito sulle strade urbane, extraurbane e provinciali che sono diventate pericolose e impercorribili per via delle condizioni pietose del manto di asfalto che in alcune strade è inesistente. Siamo certi che troverete collaborazione da parte di tutti, senza minacciare nessuno e ossessionarlo con misure punitive. I controlli vanno fatti senza dubbio ma per la sicurezza degli utenti automobilisti non per riempire le varie casse, comunali, provinciali e regionali.

Tutte le strade sono state trascurate da anni ormai, non perché non ci fossero i soldi, quella che è mancata è la volontà politica di fare le cose verso quella popolazione che non rientrava, a turno, nel programma del politico che sedeva nei vari palazzi del potere. La manutenzione ordinaria, che il politico colpevolmente fa diventare straordinaria, vedi ad esempio la segnaletica e pali della illuminazione cadenti e pericolosi nel comune di Veroli, che normalmente si deve fare, non richiede un impegno economico particolare.

Se il cittadino non paga le tasse, viene penalizzato ed è giusto, se invece il politico non rispetta le promesse fatte e non realizza nulla, non corre rischi, anzi a volte stranamente viene premiato con la riconferma. Questi signori miei sono i misteri della politica e delle persone che la recitano, perché, intendiamoci, fare politica è solo recitazione. Allora, a tutti gli attori della politica suggeriamo di recuperare i soldi destinati ad opere non ultimate o fatte male, così si renderanno conto che non sarà necessario chiamare in causa gli automobilisti che diventano sempre meno con grande danno ad altri settori, artigianato, commercio e turismo, per fare cassa. Cominciamo a fare le cose seriamente altrimenti rischiamo di diventare e agire come quel  cane che, mordendosi la coda, girava su se stesso.»

 

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