13 ottobre 2012 redazione@ciociaria24.net

Basket Legadue – Prima Veroli: domenica a Imola per ricominciare a vincere

Nella giornata di ieri la squadra di coach Marcelletti ha svolto un’ultima doppia seduta di allenamenti in vista della prima trasferta di campionato in programma domenica al PalaRuggi di Imola contro l’Aget Nature di coach Fucà, dopo la partita di esordio al Palas di Casa, una gara da dimenticare in fretta per Hunter e compagni. Nella squadra romagnola potrebbe essere inserito nel roster Paul Marigney, sbarcato ieri alle 15 a Bologna e pronto al debutto con la casacca dell’Andrea Costa, visto che la società ha ultimato le pratiche burocratiche per il tesseramento del giocatore.

Mancherebbe soltanto il nullaosta della federazione, ma è nato un problema perchè da Scafati è partito l’arbitrato Fiba contro il giocatore colpevole secondo il club campano di essersi accordato con Imola pur avendo ancora un altro anno di contratto con la Givova, firmato il 12 febbraio 2012, che tutela la squadra della Campania, per cui contro Veroli Marigney è in forse.In casa giallorossa non si vuole parlare di crisi ma una sola cosa conta al momento, la squadra vista domenica scorsa al Palas di Frosinone non è neanche l’ombra di quella vista nela pre-season, è una squadra senza cattiveria, inconcludente in difesa e floscia in attacco, insomma, una squadra senza ossatura.

A parte quella vinta contro S. Antimo della passata stagione, la squadra verolana ha sempre perso tutte le gare di esordio in campionato, certamente in quella contro Forlì di domenica scorsa la squadra di Marcelletti non poteva smentirsi ed ecco che si ritrova a zero punti e con una trasferta a Imola che potrebbe far maturare la seconda sconfitta consecutiva. Certamente nessuno se lo augura a Veroli ma se la squadra continuerà ad essere confusionaria in attacco predendo parecchie palle importanti, se Walker non riuscirà a far girare la squadra continuando a giocare da solo e se coach Marcelleti non curerà bene l’aspetto difensivo, le cose non cambieranno di sicuro.

Per quanto riguarda lo screzio tra Hunter e lo stesso coach Marcelletti la cosa sembra sistemata, anche se l’americano nella gara contro Forlì dopo aver segnato a referto 14 punti in  21 minuti si è visto relegato in panchina, ne aveva di ragioni per protestare. Per quanto riguarda Berti, il ragzzo ha cominciato lerntamente ma adesso pare si sia adattato agli schemi dell’allenatore, lo stesso si può dire di Infante e Rinaldi, soltanto Jurevicus gioca ancora a fasi alterne, così come Rossetti e Carenza, ma è il playmaker Walker il sorvegliato speciale, Marcelletti dice che bisogna vederlo in ottica playmaking, lui è quello designato a far girare la squadra e non ergersi a finalizzatore.

Il coach di Caserta per tutta la settimana ha lavorato su questo aspetto che non è da sottovalutare anche perchè se il Rookie americano comincia veramente a fare il play, con le potenzialità che possiede non ci sarà trippa per gatti, questo discorso vale anche per Hunter, Berti e Jurevicus. Società e tifosi si aspettano un netto cambio di atteggiamento di tutta la squadra giallorossa che è stata assemblata per raggiungere obiettivi importanti e questo cambiamento nasce dalla difesa, perchè la Prima Veroli dovrà essere una squadra che parte dalla difesa per arrivare ad un attacco che faccia paura agli avversari e per ottenere questi atteggiamenti ci vogliono: concentrazione, cattiveria, mentalità giusta e tanta tanta volontà e umiltà, ingredienti giusti per giocare un campionato ad alti livelli.

Dopo la partita persa in casa contro Forlì qualcuno ha già parlato di Veroli in crisi, Marcelletti ha risposto che c’è bisogno di lavoro, lavoro e lavoro. Siamo d’accordo con l’allenatore, a patto però che i suoi ragazzi facciano la loro parte, perchè da professionisti pagati bene come loro ci si aspetta qualcosa di meglio in campo. Chi ha orecchie per intendere, intenda!  Palla a due alle 18,15 nel rinnovato impianto di via Oriani a Imola. I fischietti designati sono: Pascotto di Portogruaro (VE), Ranaudo di Milano, Di Giambattista di Pescara.

Gianni Federico

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