29 ottobre 2012 redazione@ciociaria24.net

BASKET LEGADUE: Veroli trionfa in Sicilia (di Gianno Federico)

La Prima Veroli èra approdata in terra di Siciliana per affrontare la Upea Capo d’Orlando  per riscattare la brutta figura casalinga contro Trento e ha mantenuto la parola, i ragazzi di Marcelletti sono stati avanti pe tre quarti per poi cedere pochi minuti ma alla fine sono riusciti ad espugnare le tavole del Palasport dell’Orlandina che arrivava dalla retrocessione dalla serie A. Parte bene la formazione laziale con tre punti di Jurevicus e un canestro da sotto di Infante, per i siciliani è Young che dalla lunetta fa ½, nell’azione dopo ancora due punti di Infante e poi di Jurevicus portano a 9 i punti di Veroli. Il pubblico del PalaRuggi è ammutolito, coach Bernardi chiama time out per correggere qualcosa nella sua squadra che risponde subito con due canestri di George e Ryan (6-12) dopo5’ di gioco. Veroli non difende e Poletti dalla media riporta i siculi a -4, stavolta è Marcelletti che chiama time out, Hunter lo ripaga con la tripla  dopo un rimbalzo difensivo di bruttini e Veroli torna a + 9 (8-17) e comincia a difendere bene anche se i padroni di casa confidano in Mafion Young in cabina di regia che ne mette due e si ripete nell’extra possesso, interessante incontro tra  Rossetti e Poletti  nell’uno contro uno ma è anche bello il duello tra Rinaldi e Mathis sotto canestro, arriva la tripla di Erving, ci prova anche Young ma sbaglia, Walker prende il rimbalzo chiama lo schema e scarica per Carenza che non va da due. Termina il parziale sul 16-19. Prima Rinaldi per Veroli poi Mathis per l’Upea riaprono le ostilità, nel possesso Hunter prova la tripla che non entra, ci prova dall’altra parte l’ex giallorosso Rullo che infila la bomba, rimedia Hunter con due punti e poi nell’ extra con la tripla (21-30).

Pick & roll di Hunter che favorisce il colpo da due di Rinaldi, Walker scarica ancora per Carenza che si alza da tre (23-36), Veroli  fa le prove di allungo con l’ Orlandina costretta a rincorrere, intanto coach Marcelletti chiama time out per catechizzare meglio a soli 45’’ secondi dal riposo lungo, ma prima c’è il tempo per Walker di scagliare una bomba che vale il 27-39. I ciociari hanno fatto segnare a referto un 9/14 da due e 6/16 da tre (Hunter 3/5 da solo), mentre i siciliani con 11/21 da due e 1/11 da tre.   Si riparte con un canestro di Ryan cheruba palla a Hunter e ne mette due, nell’azione dopo bella azione in transizione di Carenza che ha sostituito Bruttini, il giocatore scarica per Jimmy Hunter che si alza da tre (31-42), Veroli mantiene le distanze e difende bene, Poletti per l’Upea va da due imitato poco dopo da Otis che riduce di qualche punto il gap,ancora Jurevicus, implacabile da sotto per i laziali dopo il pick & roll di Rinaldi. Il lettone nella’azione di recupero palla mette la tripla alla quale replica Otis da sotto, i giallorossi lottano su tutte le palle e nei rimbalz, tenendo ben salda in mano l’inerzia della gara.  Mathis da speranze ai suoi che Walker però smorza con un tiro dalla media (43-48),  i due coach fanno una miriade di cambi per tenere fede agli schemi di gioco da esprimere in campo, bello lo scontro tra Rossetti e Ryan nell’uno contro uno, poi l’americano spalle a canestro si gira e scaglia la bomba del – 1 – 47-48 punteggio chesaluta la fine del terzo quarto, per Veroli è tutto da rifare.

Ancora 10’ di gioco con Veroli che deve reggere la spinta dei siciliani che non vogliono perdere la gara, Marcelletti studia il modo per migliorare il gioco difensivo e la spinta in attacco. Capo d’ Orlando riesce ad impattare poi Rinaldi va da due (49-51), adesso si gioca punto a punto in una gara bellissima, ancora il folletto Wlaker a canestro in una azione in solitaria e i laziali tornan a + 4 (51-55) ma dalla lunetta George riavvicina i siciliani che nell’azione dopo mettono per la prima volta il muso avanti con un canestro da sotto di Young (56-55). Marcelletti ancora con il time out. Hunter stasera assai ispirato mette l’ennesima bomba per il (56-58) ma l’Upea è viva e gioca la sua gara, arriva puntuale il canestro da tre di Young per il nuovo vantaggio siciliano a 1,30’ dalla fine. Il  tempo  per i padroni di casa non è corto  per fermare i giallorossi che hanno un colpo di coda con Jurevicus dalla lunetta che fa 2/2  e riporta in avanti Veroli, nell’azione dopo Young commette fallo su Hunter che dalla lunetta anche lui fa fa 2/2. Finisce con al vittoria della Prima Veroli  61-65, che espugna il PalaRuggi e incamera due punti preziosi che pareggiano le sconfitte casalinghe contro due vittorie esterne ma con tanti rimorsi. Una strana squadra quella laziale, perde in casa e si esalta in trasferta. I Giallorossi hanno fatto segnare un 17/32 nei tiri da due e un 8/25 da tre. I siciliani invece alla fine sono andati  a referto con  un 24/40 da due e uno scarso 2/22 da tre.

CAPO d’ORLANDO: Poletti 14,  George 8, Mathis 12, Young 10, Ryan 10, Vignati ne, De Lise ne, Portannese ne, Rullo 5, Pellegrino, Palermo 2, Bontempo ne.  Coach Bernardi.

VEROLI: Rossetti, Infante 6, Hunter 19, Rinaldi 10, Jurevicus 13, Savo ne, Battaglia ne, Bruttini, Carenza 3, Walker 14, Berti. Coach Marcelletti.    Arbitri:  Pasetto di Firenze, Ciaglia di Caserta, Attard di Priolo Gargallo (SR).  Parziali: 14-19; 27-39; 47-48; 61-65:

Gianni Federico

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