Boville Ernica, elezioni comunali del 26 e 27 maggio. Paglia: Istituzione del garante comunale dei bambini per dare attuazione al programma Unicef ” Città amica dei bambini e degli adolescenti”.

 

Stefania Paglia - Boville - Finalmente Di Cosimo - x la stampa

<Istituzione del Garante comunale dell’infanzia e di un apposito capitolo di bilancio per la tutela dei diritti dei fanciulli>. Dopo che nelle scorse settimane la Lista civica “Finalmente di Cosimo”, con il candidato  sindaco Giuseppe Di Cosimo ha raccolto l’invito del comitato provinciale Unicef, di dare piena attuazione al programma “Città amica dei bambini” e dopo aver già anticipato la volontà di istituire il Consiglio comunale dei bambini da parte della candidata alla carica di consigliere comunale Stefania Paglia, ora è la stessa Paglia a ribadire ufficialmente quanto già spiegato in diversi incontri con gli elettori, ossia l’istituzione del Garante comunale del fanciullo e del Consiglio comunale dei bambini, insieme, ovviamente, a tutti gli altri punti del programma Unicef. <I bambini e gli adolescenti rappresentano il futuro del paese e di tutti noi – spiega al proposito Stefania Paglia – per questo vanno tutelati e valorizzati in tutte le forme possibili. Per quanto riguarda il nostro Comune il primo passo, in caso di affermazione alle ormai imminenti elezioni comunali, sarà rappresentato dalla nascita del Consiglio comunale dei fanciulli e degli adolescenti: un obiettivo che verrà raggiunto grazie alla collaborazione con le istituzioni scolastiche e che permetterà ai bambini e ai ragazzi di eleggere un proprio “sindaco” e di portare all’attenzione degli adulti esigenze, problemi e proposte: ciò al fine di “promuovere un coinvolgimento attivo dei bambini nelle questioni che li riguardano; ascoltare le loro opinioni e tenerne conto nei processi decisionali”. Il secondo passo sarà rappresentato invece dall’istituzione del garante comunale dell’infanzia. Gradualmente, poi, daremo attuazione agli altri sette passi previsti dal programma Unicef “Città amica dei bambini e degli adolescenti” che riguardano: un quadro legislativo amico delle bambine e dei  bambini (assicurare un insieme di leggi, norme e procedure che promuovano e proteggano i diritti di tutti i bambini, senza discriminazione alcuna) con attenzione particolare anche ai bambini con disabilità e meno fortunati; sviluppare una strategia dettagliata e comprensiva, un’agenda per la costruzione di una Città amica delle bambine e dei bambini fondata sulla Convenzione sui diritti dell’infanzia; sviluppare strutture permanenti di governo locale per  assicurare un’attenzione prioritaria alla prospettiva  dei bambini; attuare un processo sistematico per analizzare l’impatto sull’infanzia di leggi, politiche e prassi, prima, durante e dopo l’attuazione; un bilancio dedicato all’infanzia: assicurare un  impegno adeguato di risorse e un’analisi finanziaria a favore dell’infanzia; un regolare rapporto sulla condizione dell’infanzia  in città: assicurare un monitoraggio e una raccolta  di dati in merito alla condizione delle bambine e dei bambini e dei loro diritti; la diffusione di una conoscenza sui diritti dell’infanzia: assicurare la conoscenza dei diritti  dell’infanzia da parte di adulti e bambini>. Un’altra proposta a tutela delle fasce sociali più deboli, dunque, che arriva da Stefania Paglia, dopo quelle dei giorni scorsi riguardanti il lavoro occasionale per i bisognosi, da attuare anche attraverso i tagli alle indennità dei dirigenti comunali e quella degli sconti e del bonus per Tarsu in favore delle famiglie e del commercio in crisi.

 

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