5 novembre 2015 redazione@ciociaria24.net

Celebrata a Veroli la ricorrenza del IV Novembre giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate

Celebrata a Veroli la ricorrenza del IV Novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate. Una ricorrenza a cui tutta la città è particolarmente sensibile e che ha visto una notevole partecipazione di alunni e studenti in rappresentanza di tutti i plessi scolastici del territorio. Le direzioni didattiche hanno, infatti, aderito all’iniziativa promossa dal Comune, coinvolgendo i ragazzi che in mattinata hanno letto brani e poesie sul valore giornata che si apprestava a rievocare. Dopo la Santa Messa nella Basilica di Santa Salome, si è snodato il corteo cittadino con alunni, studenti, autorità politiche, civili e militari, animato dalla banda di Castelliri, che dopo aver attraversato tutto il centro storico è giunto al Monumento ai Caduti di tutte le guerre, dove è stata deposta dal sindaco e dal presidente del consiglio comunale, la corona al milite ignoto. “Una cerimonia significativa – ha detto il sindaco Simone Cretaro – con la quale ricordiamo tutti coloro che sono caduti in guerra e ringraziamo le Forze dell’Ordine per il lavoro quotidiano con il quale ci assicurano in termini i sicurezza salvaguardando la nostra libertà e democrazia”. Il primo cittadino ha, quindi, ringraziato tutti i numerosi intervenuti e, in particolare, i dirigenti scolastici e gli insegnanti per l’adesione e la collaborazione ricevuta, nonché per la partecipazione il comandante dei Carabinieri della Compagnia di Alatri, il capitano Contente e tutte le altre autorità militari presenti. “Giornata importante questa del 4 Novembre – ha sottolineato il dirigente dell’Istituto I° Comprensivo di Veroli, Salvatore Cuccurullo, nel suo intervento commemorativo – per i valori che essa ci trasmette e per i notevoli collegamenti con quanto successo in passato, come il milite ignoto, e che sono rappresentati in ogni città quale testimonianza di quanto successe nel periodo del 1915/1918 e che attraverso la partecipazione e la memoria storica cerchiamo di non dimenticare, come abbiamo fatto a Veroli”.

Menu