20 gennaio 2012 redazione@ciociaria24.net

Comitato per lo sviluppo, Salvati: “Ci sono asperità ma le supereremo. Ora l’individuazione degli obiettivi”

Si è tenuta questa mattina la prima riunione del Comitato per lo

Sviluppo della provincia di Frosinone, presieduto dal Consigliere Provinciale Antonio Salvati, nell’ambito dei lavori per la redazione del Piano di Sviluppo Strategico.
“Tutte le principali rappresentanze, sindacali, dell’industria, dell’
agricoltura, dei trasporti, degli artigiani, gli Enti territoriali, sono state
presenti – dichiara Salvati. Voglio ringraziarli e ringrazio  anche i
rappresentati delle opposizioni consiliari della Provincia che hanno dato il
loro fattivo apporto.
Un avvio certamente positivo, che premia le intenzioni di una collaborazione corale al laboratorio che dovrà stabilire, in tempi strettissimi, le priorità da seguire e gli obiettivi da centrare, per fronteggiare con determinazione lo stato di grave crisi che attanaglia il territorio provinciale. Il tutto in una visione che lo proietti in un ambito comprensoriale vasto, valorizzando anche le opportunità da tenere in considerazione, attualmente e in prospettiva, nei territori circostanti.
La discussione ha avuto anche dei momenti di tensione, contrapposizioni forti che erano ampiamente prevedibili e che, comunque, non scalfiscono le intenzioni e il processo di formazione del Piano Strategico. Il compito, ambizioso già nelle premesse, prevede anche il superamento delle contrapposizioni che troppo spesso hanno impedito il progresso delle iniziative.
La prossima riunione, alla quale si giungerà nel minor tempo possibile, data l’
urgenza, sarà preceduta da incontri propedeutici con tutte le componenti, per
giungere alla condivisione, in via definitiva, di pochissimi ma dettagliati
obiettivi, soprattutto infrastrutturali, da perseguire immediatamente. Tutte le
sollecitazioni registrate nella riunione odierna saranno oggetto di analisi e
verranno inserite nel Piano”.
Tra le priorità sulle quali occorre intervenire sono stati già individuati
precisi campi di azione:
1) Sostegno ed incentivazione delle iniziative del Consorzio Asi di Frosinone
concernenti: a) Polo Tecnologico; b) Polo Artigianale; c) Puoc (Piani
Urbanistici Operativi Consortili); d) Banda larga.
2) Recupero ambientale della Valle del Sacco.
3) Azioni urgenti da concordare con la Regione a sostegno del Sistema di reti
d’impresa (Distretti industriali e Sistemi produttivi locali)
4) Sostegno alle politiche di sviluppo connesse alle attività dello
stabilimento Fiat.
5) Azione risolutiva, unitaria, su Eliporto e convergenza con gli scali
ferroviari di Frosinone e Ferentino; rimodulazione dell’Aeroporto che possa
fungere da Centro operativo della Protezione Civile nazionale e servire per
trasporto merci Cargo.
6) Impulso alla realizzazione definitiva del Progetto Interporto nell’ambito
di un “sistema intergrato”.
7) Azioni per la viabilità: a) collegamento veloce con Roma; b) adeguamento
della Cassino-Formia; c) adeguamento della Monti Lepini; d) realizzazione
Cisterna-Valmontone; e) adeguamento della 155 per Fiuggi; f) collegamento tra
casello di Fermentino e Monti Lepini.
8- Azioni specifiche per la tutela e il rilancio del comparto agricolo.
Individuati anche punti di azione su agevolazione al credito per le piccole e
medie imprese, valorizzazione di poli di eccellenza  in accordo con le grandi
aziende ed i Centri di ricerca nazionali, attivazione di un piano specifico e
operativo per lo sviluppo turistico; definizione di un piano provinciale per le
fonti energetiche.

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