Domenica 16 giugno la Chiesa verolana nella splendita Abbazia di Casamari, celebra e festeggia l’ordinazione sacerdotale dei Diaconi: Don Dino Mazzoli e Don Matteo Cretaro

La Chiesa locale si prepara a donare alla comunità due nuovi sacerdoti. Nella  chiesa dell’Abbazia verolana di Casamari domani alle 18,30 il Vescovo della Diocesi di Veroli-Frosinone-Ferentino, Mons. Ambrogio Spreafico ordinerà sacerdoti i due presbiteri, Don Dino Mazzoli e Don Matteo Cretaro, entrambi di Veroli della parrocchia “Santa Maria della Consolazione” nella frazione di Colleberardi. I due nuovi giovani sacerdoti, che hanno studiato nel seminario “Leoniano” di Anagni erano stati ordinati diaconi lo scorso 31 ottobre 2012. Don Matteo in questi mesi ha svolto il suo ministero nella parrocchia della Cattedrale di S. Andrea Apostolo a Veroli, sotto la guida spirituale del parroco Don Giuseppe Principali. Don Dino Mazzoli invece il suo ministero lo ha svolto presso la parrocchia di S. Maria Goretti a Frosinone con la guida spirituale di Mons. Sosio Lombardi, un altro sacerdote che per anni è stato al servizio del Seminario di Veroli e  parroco in diverse chiese della stessa città. Dino e Matteo, due giovani cresciuti in famiglie sane e cristiane in agro di Veroli, due ragazzi che sin dalla adolescenza hanno cominciato a sentire l’amore verso Dio, uno stimolo che poi si è concretizzato nella chiamata vera e propria alla vocazione sacerdotale che è un dono alla chiesa di Dio e al suo popolo. Domani il Vescovo diocesano imporrà le mani sul capo dei due diaconi, vestiti con la stola e la casula, essi abbracceranno il loro pastore che li invierà a condurre il gregge loro assegnato . Lo stesso Beato Giovanni Paolo II a proposito della formazione dei sacerdoti durante il suo pontificato disse: “ Attraverso la consacrazione sacramentale, il sacerdote è configurato a Cristo come capo e pastore della chiesa, perché riceve in dono un “potere spirituale”  che è partecipazione all’autorità con la quale Gesù Cristo guida la chiesa”. Insomma, la vocazione sacerdotale è sicuramente dono di Dio, un bene per chi lo riceve e per il popolo di cristiani. Lo stesso Concilio Vaticano II mette in risalto il dono spirituale che i presbiteri ricevono nell’ordinazione a sacerdoti che non li prepara ad azioni limitate ma ad una missione  di dimensione universale vastissima, perché con il sacramento dell’Ordine Sacerdotale essi sono configurati a Cristo sacerdote come ministro del Capo, per la crescita e la edificazione della Chiesa, per la diffusione della parola di Dio e del Vangelo da annunciare a tutte le genti. Dunque domani, i futuri Don Matteo e Don Dino si prostreranno sul nudo pavimento davanti all’altare della Chiesa Abbaziale di Casamari per ricevere i sacramenti da parte del Vescovo Ambrogio Spreafico, alla presenza delle rispettive famiglie, dei parenti e dei tanti amici che si stringeranno attorno ai due diaconi, che a quel punto saranno forgiati  per iniziare la loro missione, il loro cammino in mezzo alla gente, un cammino che sarà foriero di speranza per il popolo che Dio stesso consegnerà ai due novelli sacerdoti.

Gianni Federico

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