24 gennaio 2015 redazione@ciociaria24.net

E’ ufficiale: il Comune di Veroli non paga l’IMU sui terreni agricoli

L’imposta IMU cosiddetta agricola, in quanto colpisce anche i terreni dei Comuni totalmente montani qualora la casa comunale fosse ubicata ad un’altitudine sul livello del mare inferiore a 601 metri, non verrà applicata nel Comune di Veroli come, invece, era stato determinato in un primo momento a livello ministeriale. “Non appena pubblicato sulla gazzetta ufficiale il decreto 28/11/2014, con il quale il Ministero dell’Economia e Finanze comprendeva anche il Comune di Veroli dove applicare l’imposta IMU sui terreni agricoli, l’Amministrazione comunale – spiega il sindaco, Simone Cretaro – si è immediatamente attivata al fine di scongiurare questo ulteriore aggravio impositivo. La nostra struttura tecnico-amministrativa ha tempestivamente documentato all’Istat, organismo nazionale deputato a certificare le altitudini territoriali, le rilevazioni acquisite dall’Istituto Geografico Militare e, quindi, fatto rettificare in tempi brevi che l’altezza della casa comunale sul livello del mare sia a 615 metri anziché a 594, come erroneamente riportato nel decreto ministeriale”.

Tale tempestività dell’Amministrazione e della struttura comunale, con la pronta collaborazione e la solerzia sia dell’Istat che del Ministero dell’Economia e Finanze, ha determinato l’aggiornamento dei dati sul sito online http://www.istat.it/it/archivio/6789 a cui il MEF faceva espresso riferimento per l’applicazione dell’IMU agricola e, quindi, scongiurato l’introduzione di questa nuova imposta che per il territorio di Veroli avrebbe significato colpire la totalità dei proprietari di terreni agricoli. “Abbiamo dimostrato come i dati in possesso dell’Istat fossero errati – aggiunge Cretaro – legittimando la bontà della nostra azione finalizzata a far aggiornare l’elenco dei Comuni individuati in prima istanza che ha portato ad un risultato positivo, quello di non pagare l’IMU sui terreni agricoli, specie in un periodo precario di congiuntura che non sta risparmiando nemmeno l’economia agricola locale”.

Sono in molti i Comuni del Lazio la cui casa comunale, effettivamente, è posta al di sotto dei 600 metri s.l.m., mentre diversi tra quelli limitrofi a Veroli, come ad esempio Alatri, Ferentino, Boville Ernica, per scongiurare l’applicazione dell’imposta, hanno dato mandato all’ANCI per ricorrere contro il Decreto del MEF del 28/11/2014, sollevando problemi di legittimità. “La nostra prontezza e l’attenzione e professionalità dei nostri uffici – conclude il sindaco Cretaro – è stata fondamentale nel vederci riconosciuto l’effettivo dato sull’altitudine territoriale, specie di quello relativo alla casa comunale, stabilito quale valore su cui basare l’applicazione o meno dell’IMU agricola. Tale prontezza, oltre ad evitare l’aggravio impositivo sull’economia locale, ci ha fatto risparmiare sui costi giudiziari che si sarebbero dovuti sostenere in caso di ricorsi, nonché di evitare ulteriori tagli alle risorse destinate al Comune di Veroli”.

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