Ennesima segnalazione dei cittadini di Veroli per una situazione di degrado che deturpa una zona centrale della città

Ennesima segnalazione da parte dei cittadini di Veroli come al solito critica ma nello stesso tempo costruttiva. Il signor Franco Fiorini stavolta ci segnala una situazione di degrato in pieno centro storico. “Quello che un po’ di tempo fa’ avrebbe dovuto essere un primo riferimento della Pro Loco, come punto di accoglienza e informazione ai turisti, oggi e’ un vero e proprio “tugurio”, nel senso vero della parola. Stiamo parlando del gabbiotto , sito in Piazzale Vittorio Veneto ( S. Martino). Da come si vede dalla foto l’esterno e in particolare la parte alta, e’ invasa da sterpaglie, rami e tante altre cose, parte sono residui mai tolti dopo la nevicata 2012, all’interno regna sovrana l’umidita’, la muffa, la puzza “atroce” che e’ la consequenza del degrado generale, per non parlare delle condizioni igienico sanitarie che ne derivano, che nessuno ha mai pensato di andare a controllare, eppure esistono organi giuridici, medici e vari che avrebbero dovuto segnalare, ma? La struttura in questione fa brutta vista di se di fronte al Liceo e al Magistrale, quindi alla vista di tutti, e’ invaso da auto che parcheggiano a piacere ostacolando il passaggio, sulla destra vi sono parcheggiati in media 3 o 4 mezzi del trasporto publico che coprono (come abbiamo più volte segnalato) il cartellone con la topomastica di Veroli, di cui i turisti non ne conoscono l’esistenza.Una pavimentazione da terzo mondo e una segnaletica orizzontale invisibile, insieme poi al costone di roccia sempre pieno di erba e varie, la sequenza di case vecchie, alle quali e’ stato sigillato l’ingresso con dei vergognosi “bardoni” di ferro, completano quello che dovrebbe essere l’ingresso principale per chi passa dalle parti del “Murales” dove si invita la gente a visitare veroli “Citta’ di cultura”. Attualmente il gabbiotto e’ usato per alcuni giorni al mese dalla ditta dei trasporti urbani, per rinnovare abbonamenti a studenti e lavoratori. Le attuali condizioni non favoriscono, anzi danneggiano in tutti i sensi chi vi opera all’interno e chi ne usufruisce, per questo si chiede a chi di dovere di farsi un giro da quelle parti, osservare il tutto, e intervenire seriamente, su tutta la zona, ma in particolare la’ dove la sicurezza e la salute sono a rischio. Le soluzioni ci sono, basta farsene carico partendo dal rispetto di chi vuole lavorare ma essere almeno rispettato”. Saluto e resto a disposizione.

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