Gruppi di sciocchi e sprovveduti nottetempo se la sono presa con l’arredo urbano: forse non sanno che pagano anche loro quello che distruggono.

Forse nessun Psicologo o Psichiatra riuscirà mai a spiegare il perché del comportamento di certi stupidi che nottetempo si sono caricati di un reato, quello di aver divelto per intero la staccionata di legno che abbellisce il parco-giardino sul retro del Monumento ai Caduti di Piazzale Vittorio Veneto (vedi foto). Non si sono accontentati solo della staccionata, se la sono presa anche con diverse aiuole e piante e persino della fontanella poco distante dalla quale hanno staccato il beccuccio. Non contenti hanno ribaltato, le panchine, rovinato con qualche coltellino la corteggia di due alberi e tirato via le foglie verdi. Gesta da eroi stupidi di questi tempi. E pensare che i giovani verolani di un tempo quel bel tratto di parco ricco di verde lo hanno scherzosamente denominato “Viale del Peccato” forse perché fino a qualche anno fa le coppiette , soprattutto nella bella stagione, vi si appartavano per scambiarsi qualche bacetto. Era un’altra gioventù, più responsabile. Oggi invece quel bel viale alberato è soltanto un luogo dove le coppiette non si danno solo un bacio! Fanno altro! E se qualcuno passa da quelle parti non se ne curano affatto continuando a fare i propri comodi. Ma soprattutto quel posto verde è un luogo dove gruppi di stupidi con la patente tramano per distruggere l’arredo urbano credendo di fare chi sa quale bravata, senza pensare che il danno lo fanno a loro stessi perché il costo del danno ricade anche sulle loro famiglie, ma è soprattutto uno schiaffo alla città che li ospita. E poi, pensandoci bene! Che significa per loro distruggere? Forse è un modo per ammazzare la noia che li pervade o solo  per puro divertimento? Oppure perché sono troppo stupidi e non se ne sono accorti? Agli Psicologi e agli Psichiatri l’ardua sentenza! Malattie psichiche o semplice noia a parte, facciamo appello alle forze dell’ordine, alla polizia locale e a quanti sono demandati a  controllare, di farlo più spesso, perché quella non è una” Movida notturna “semplice, ma un modo per disturbare la quiete pubblica e distruggere ogni cosa in nome dell’ignoranza. Non perché ignorano, perché sono stupidi e sciocchi!

Gianni Federico

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