I cittadini del centro storico inviano una petizione al sindaco D’Onorio per una situazione di degrado che deve essere risolta al più presto.

I cittadini del centro storico di Veroli si sono organizzati e invieranno una petizione popolare al sindaco della città prof. Giuseppe D’Onorio, per cercare di risolvere una situazione che ha dell’incredibile e  che si trascina da anni. Nella lettera indirizzata al comune di Veroli i cittadini scrivono: “ I cittadini residenti nel centro storico, in particolare quelli che abitano nelle zone: Via Casalunga, Piazza dei Franconi, Via Umberto I°  fino a Largo Arenara, si sono riuniti nella presente petizione popolare per segnalare lo stato di abbandono ma soprattutto di pericolosità strutturale  e igienico – sanitaria in cui si trovano  queste centralissime stradine del centro data la presenza di edifici fatiscenti, abbandonati e che stanno per crollare e che ormai sono abituale dimora di ratti, rettili senza contare le sterpaglie e cespugli vari nati da anni sopra e addosso alle strutture in questione, tutti elementi che mettono a repentaglio l’incolumità dei cittadini residenti, della gente e dei turisti che transitano quotidianamente  le nominate stradine interne anche con le automobili. Per questo chiediamo al sig. sindaco e agli organi competenti di risolvere al più presto questa ormai insopportabile situazione  procedendo alla messa in sicurezza degli edifici con un miglioramento che renda più vivibili e sfruttabili tutte le aree interessate. Gli interventi pertanto dovranno essere risolutivi e concepiti secondo criteri di sicurezza massima, di rispetto dell’ambiente e del patrimonio culturale e architettonico come prevedono le normative vigenti. Data l’esasperazione e la stanchezza per questa incresciosa situazione, ci auguriamo che la sensibilità del sindaco e del consiglio comunale per intero trovino una definitiva soluzione al problema”. Naturalmente seguono centinaia di firme. Vogliamo a questo punto aggiungere soltanto qualche riflessione. Il sindaco con le nuove leggi ha molti poteri e per questo basterebbe contattare i proprietari di quel che resta di quegli immobili e intimare, si, intimare loro di provvedere da subito buttando giù le parti pericolose e rimetterle in essere secondo la legge. Ancora, il comune può intervenire di diritto per iniziare i lavori necessari facendo poi pagare le spese ai proprietari che fino ad oggi sono rimasti sordi a tutti gli appelli. In città ce ne sono tante di situazioni di degrado simili, soprattutto per quanto riguarda le facciate di vecchi palazzi e palazzotti che si affacciano sulle strade cittadine principali, soprattutto quelle di entrata alla città. E’ ora di intervenire, per il decoro di una città che si propone come centro turistico.

Gianni Federico

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