23 dicembre 2016 redazione@ciociaria24.net

I Commercianti del territorio verolano non sono stati multati per gli impianti pubblicitari, la precisazione del Comune

In merito alle multe ai commercianti che operano sul territorio comunale di Veroli e, in particolare, sull’ICA che presenta il conto, l’Amministrazione Comunale dopo aver registrato alcune inesattezze apparse su qualche giornale locale, è costretta a rettificare nuovamente precisando quanto segue:  “Il Comune di Veroli, né con atti propri né tramite terzi incaricati, ha applicato alcuna multa ai commercianti titolari di attività sul territorio comunale. Tale premessa è doverosa e necessaria per ristabilire la verità e per informare correttamente i cittadini. L’Amministrazione comunale, nel rispetto di leggi nazionali (D. Lgs. n. 507/1993 – articoli da 1 a 37) ha affidato il servizio per il censimento dell’intero territorio comunale per l’individuazione di tutti gli impianti pubblicitari di segnaletica direzionale privata e di altri spazi pubblicitari esistenti per la verifica e la regolamentazione tutti i relativi titoli autorizzativi. Censimento che, come illustrato in Consiglio Comunale ed attraverso organi di informazione, aveva una duplice obiettivo: quello di assicurare il miglioramento del decoro urbano e del rispetto dell’ambiente nonché di favorire la regolarizzazioni di posizioni abusive in materia di pubblicità selvaggia sul territorio comunale. Tutto questo nel pieno rispetto della legge nazionale che delega ai Comuni l’applicazione dell’aliquota minima o massima ricadente nella classe di popolazione di appartenenza. Il Comune di Veroli per fascia di popolazione è considerato di Classe IV. Nell’ambito di questa classe IV il Comune di Veroli applica dall’istituzione del tributo la tariffa minima riconfermata anche per negli anni 2015 e 2016. (Delibera C.C. n. 14 del 29/04/2016). Per dare, quindi, attuazione alle disposizioni di legge, l’Ente comunale ha provveduto: In data 26/02/2016 con determina n. 3/89 del Responsabile dell’area economico – finanziaria – Ufficio Tributi si è proceduto all’affidamento del servizio di accertamento e riscossione dell’imposta comunale sulla pubblicità, del diritto sulle pubbliche affissioni e della repressione dell’abusivismo pubblicitario e di quello relativo alle affissioni, alla Società ICA – Imposte Comunali Affissioni – Srl. primaria ditta specializzata nel settore con esperienza di oltre 50 anni con una gestione di oltre 900 concessioni tributarie ed è iscritta nell’apposito albo nazionale dei soggetti abilitati nell’accertamento, liquidazione e riscossione dei tributi di enti locali istituto presso il Ministero delle Entrate.In data 01/03/2016 con avviso pubblico si informava la cittadinanza dell’operazione di verifica e censimento ai fini dell’imposta comunale sulla pubblicità e l’affidamento alla Società ICA Srl sensibilizzando chiunque esponesse impianti pubblicitari non in regola a munirsi del regolare titolo autorizzativo rilasciato dal Comune di Veroli. Si invitavano altresì i contribuenti a rivolgersi all’Ufficio Tributi per ogni eventuale informazione e contestualmente che con decorrenza 01/03/2016 il servizio delle pubbliche affissioni sull’intero territorio comunale veniva svolto dalla Società ICA Srl. Tale informativa è stata più volte diffusa anche tramite comunicati stampa. Con delibera di C.C. n. 15 del 29/04/2016 veniva approvato il Regolamento per l’applicazione dell’imposta sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni che disciplina l’esecuzione della pubblicità e delle affissioni in conformità a quanto stabilito dal D. Lgs. 507/1993. In data 03/03/2016 è stata emessa un’ordinanza per la rimozione immediata di tutti i cartelloni pubblicitaria e degli impianti di segnaletica privi di autorizzazione affidando un termine di 30 giorni.Con Determinazione n. 31/310 del 19/05/2016 sono stati nominati gli agenti accertatori e messi notificatori tra il personale della Società ICA Srl ai quali è stato consegnato dal nostro Ente apposita tessera di riconoscimento rilasciata dall’Amministrazione comunale. E’ stata pertanto eseguita la rilevazione sul territorio. In seguito alla rilevazione, il Comune di Veroli e non l’ICA srl ha provveduto ad inoltrare a tutti coloro che risultavano non in regola con le autorizzazioni ed i pagamenti, un avviso bonario con i quali i contribuenti risultati non in regola con la normativa venivano invitati a regolarizzare la propria posizione senza l’applicazione di alcuna sanzione o interesse. Gli Uffici comunali hanno sempre collaborato con i contribuenti e, pertanto, risulta mera strumentalizzazione quella di continuare ad alzare polveroni senza alcuna motivazione. Il Comune di Veroli ha applicato una legge dello Stato ed ha tutelato i contribuenti nell’applicare il minimo sull’imposta. Pertanto, sensibilizziamo – così come fatto più volte su tale problematica – tutti i contribuenti a mettersi in regola con le autorizzazioni e gli eventuali pagamenti non effettuati tali da evitare di continuare ad essere abusivi e, quindi, a dover rispondere alla legge di tale inadempienza”.

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