I nostri lettori ci segnalano che la “Movida” notturna verolana si trasforma in atti vandalici che non si possono più tollerare, si chiede alle istituzioni locali e alla forza pubblica di rafforzare la vigilanza nei luoghi più a rischio

Alcuni dei nostri lettori ancora una volta ci segnalano una situazione, quella di atti vandalici che prendono di mira l’arredo urbano e anche quello privato, ai quali sembra non ci siano rimedi, al momento,  per poterli reprimere. Un lettore in particolare ci segnala quanto segue:  “Salve, ancora una volta voglio segnalare alcuni atti di puro e stupido vandalismo perpretati notte tempo nel centro cittadino e in vari luoghi da parte di alcune bande di scellerati che la notte a Veroli, ma anche in periferia, (Casamari; Via Case Campoli, S. Francesca, Giglio e altre località) scorrazzano liberi senza nessun controllo. Le foto che ho inviato alla vostra redazione sono eloquenti e mettono a nudo la ferocia e la stupidità di certi personaggi che non avendo niente da fare, dopo aver bevuto birra e liquori a quantità ( mi chiedo se non hanno lavoro quei soldi per bere e mangiare tutte le sere fuori dove li prendono), si annoiano e se la prendono con l’arredo urbano cittadino che tutti noi abbiamo contribuito a pagare. I danni sono notevoli e sono stati consumati credo nella notte tra’ sabato e domenica scorsi. A questo punto un rimprovero verso le forze dell’ordine e le istituzioni politiche del paese è d’obbligo. Tra telecamere non funzionanti (sappiamo pure perche’ dopo che sono stati spesi soldi pubblici), controlli limitati o inesistenti per vari motivi da parte di vigili e carabinieri, penso che qualche amministratore, in primis il sindaco Prof. D’Onorio, stiano sottovalutando il problema della “movida” notturna a Veroli centro e in varie parti del territorio. Si fanno segnalazioni giornaliere da parte di tanti, su giornali (carta stampata oppure on line) e su internet, ma dopo le segnalazioni, i vandali spostano solo di poco il loro raggio di azione e vanno in altri luoghi dove rendono i loro danni ancora più visibili, a conferma di quanto detto. Noi cittadini, che la notte riposiamo per lavorare il giorno dopo, piu’ di questo non possiamo fare, ci si affida allora ai responsabili affinchè mettano in pratica interventi piu’ incisivi ed efficaci di prevenzione e repressione. Saluti”. La lettera è firmata ma per nostra scelta non l’abbiamo pubblicata, intanto però le forze dell’ordine, anche se sappiamo che non hanno più tante risorse per girare, invece di fermare qualche padre di famiglia che torna a casa stanco dal lavoro, cerchino di individuare tutti quelli che la notte, ma anche la sera e la mattina, vanno in giro a disturbare e a distruggere quello che a loro non costa nulla, così, solo per il gusto di spaccare, rompere e distruggere, forse per cercare di dare una svolta alla loro vita monotona, senza ideali e traguardi. Che vergogna!

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