I nostri lettori ci segnalano le difficoltà ad usare gli ascensori del palazzo comunale di Veroli

Si e’ parlato sempre tanto da parte delle istituzioni e dei vari enti di abbattere le barriere architettoniche. Sono stai fatti progetti, spesi soldi costruite alternative, ma in moltissimi casi abbiamo notato che il tutto e’ stato fatto male, non ultimato, non funzionante, penalizzando due volte i cittadini disabili. Veroli, anche nel contesto della grandezza del paese, non e’ da meno e infatti basta citare la mancata costruzione della pedana per disabili (prevista dalla legge)  all’ingresso dell’Aula Magna del locale Liceo, appena accennata nell’esecuzione ma subito  abbandonato come progetto definitivamente con la sparizione sembra di 135.000 euro dei cittadini (e noi paghiamo!). Ma non basta, vogliamo parlare invece di una poltrona mobile per disabili e anziani costruita, (non si sa’ se collaudata) ma mai andata in funzione, dalla parte dell’anagrafe del palazzo comunale. Tutto sarebbe pronto ma il macchinario ancora coperto e tutt’ora fermo. Abbiamo citato questi due casi, per far notare che oltre ai sodi spesi senza utilita’ alcuna, nella parte del comune all’interno e nelle adiacenze del museo civico vi e’ un ascensore per persone normali che quarda caso funziona ma pare sia’ strettamente riservato ai consiglieri comunali che vi si recano pe “lavorare” nei loro uffici. Abbiamo detto ” riservato” perche’ ci e’ stato segnalato che ai cittadini viene segnalato spesso e volentieri che è “guasto”. Non sara’ mica perche’ i politici, “classe superiore” non intendono trovarsi a contatto con chi sale o chi scende per non farsi rivendicare qualche’ diritto? Non sarebbe il caso che anche in questi “piccoli” particolari, i nostri amministratori usassero piu’ attenzione e rispetto per chi ogni giorno oltre ai suoi problemi, deve far fronte a queste carenze dovute a negligenza e poca serieta’? Sappiamo che non risponderanno, ma se sono uomini, un problema in peso in più  sulla coscienza lo avranno.

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