Il commento infrasettimanale di basket di Gianni Federico

Veroli – Contro la Trenkwalder Reggio Emilia, una grande del campionato di  Legadue, la Prima Veroli ha superato l’esame più difficile con pieno merito ed  è stata ammesa nella zona play off, per il momento occupa la nona posizione che  deve però migliorare a tutti i costi, dalle potenzialità mostrate sulle tavole  del Palas venerdì scorso i ciociari possono farcela. Coach Gentile intanto ha  perso una delle pedine più importanti del suo roster, Bj Elder, l’americano si  è infortunato nell’ultimo quarto della gara contro gli emiliani e la risonanza  magnetica effettuata il 5 marzo, nella clinica S. Teresa ha evidenziato una  “distrazione muscolare dei flessori della coscia sinistra”, per cui l’atleta  avrà uno stop di almeno un mese. Necessariamente la società deve tornare sul  mercato, il gm Ferenc Bartocci sta sondando il terreno delle disponibilità e  già si fa il nome del sotituto di Elder, si tratta di Roderik, che verrebbe a  Veroli giocando a gettone, un gran bel giocatore americano che appena un mese  fa doveva prendere il posto di Jackson, scambio che fortunatamente non si è  concretizzato perchè la guardia USA di Monroe ora gioca e ha tanti punti nelle  mani e insieme ad Elder hanno preso per mano la squadra giallorossa  riportandola in alto. Comunque sia l’ala americana nella sfortuna per lo stop  forzato di un mese ha trovato un pò di  fortuna perchè il calendario è  favorevole: la Prima Veroli ha il turno di riposo il 1° aprile poi c’è la pausa  per la Pasqua la domenica dopo, pertanto Elder mancherà soltanto in tre gare  invece delle cinque previste: venerdì prossimo contro Imola e le due trasferte  casalinche contro Brescia e Scafati. C’è anche da considerare che la squadra  giallorossa ha a disposizione ancora un visto per un extracomunitario che gli  da la possibilità di prendere ancora giocatori dalla serie A, dalla Dna e dai  campionati esteri. Tra domani o dopo se ne saprà di più, intanto tecnico e  squadra si godono la bella vittoria contro la Trenkwalder che ha fatto da  spartiacque fra la zona retrocessione e la zona play off. I giallorossi adesso  affrontano le gare giocando con più tranquillità e più energia, due ingredienti  che mancavano, che sono stati mixati insieme alla voglia e la concentrazione  fornendo un deterrente esplosivo che ha permesso alla squadra laziale di  tornare ad essere la corazzata di sempre. Quelle che si possono fare oggi sulla  Prima Veroli sono constatazioni importanti dopo il tris di vittorie ottenuto in  soli quindici giorni, i giallorossi contro Reggio Emilia hanno giocato la loro  migliore partita del torneo, sia in attacco che in difesa, con grande  concentrazione nell’esecuzione di quello che dovevano fare contro una squadra  ottima a rimbalzo. Adesso però, nonostante l’infortunio di Elder, bisognerà  rimanere concentrati perchè venerdì prossimo c’è la trasferta al PalaMokador di  Faenza contro l’Aget Imola, una squadra che ha soli due punti in più dei  laziali e che non è proprio così irresistibile in attacco. Nel difficile  periodo da affrontare tutti si augurano che la panchina dia una buona mano,  specialmente Martin Colussi, sarebbe ora che l’ala friulana di Maniago  decidesse una volta per tutti cosa vuole fare da grande. Gentile vuole capire e  soprattutto sapere che tipo di pallacanestro deve esprimere la sua squadra. Se  quella fatta vedere nelle ultime tre partite oppure quella che la riporterebbe  all’inferno. Penso che società, tifosi e giocatori opendano per la prima  ipotesi. Ci mancherebbe altro!

Gianni Federico

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