Il commento infrasettimanale di basket di Gianni Federico

Veroli – Dopo la pesante sconfitta subita a Faenza contro l’Aget Imola nell’anticipo di venerdì scorso, la Prima Veroli è ripiombata nella semi oscurità di un campionato che sta diventando un incubo per la squadra laziale e che a questo punto, viste le circostanze, deve decidere cosa fare da grande. Priva del suo trascinatore Bj Elder, il suo rientro dall’infortunio è previsto per il 15 di aprile per la gara al Palafermi contro Pistoia, per la squadra ciociara è arrivata una nuova sconfitta che ha un pò tagliato le gambe ai verolani che somigliano al gambero,un passo avanti e due indietro dalla zona play off, è come se l’ala americana non giocando gli avesse tolto quel carburante necessario per arrivare al traguardo minimo, agganciare cioè il nono vagone utile della zona nobile della classifica.Ci sono ancora sei partite da giocare e c’è tutto il tempo per poter recuperare tanti punti ma appare chiaro a tutti che la Prima Veroli deve finirla di piangersi addosso per la mancanza di un pezzo del motore importante e cercare di ripartire anche con quelli a disposizione, certamente sono pezzi importanti pure loro, come il play italo- americano Anthony Giovacchini, è ora che cominci fare l’americano quando ne manca uno, Cortese non sarà Elder ma insieme a Rullo smettano i panni dei ragazzini e indossino quelli di due giocatori capaci di scavare trincee sul parquet e cercare il cerchio in continuazione, lo stesso Colussi che continua a fare il perfetto sconosciuto dall’estate scorsa. Infine Ivan Gatto, un giocatore navigato e di alto livello che in campo sembra atterrito da qualcosa perchè non morde più ai rimbalzi e lascia troppi palloni agli avversari. Coach Gentile può essere fiero invece dei lunghi ma generosi Gerald Lee e David Brkic che ad ogni gara cercano il ferro senza sosta e dal monumentale Jay Jackson il quale a volte dimentica di essere uomo diventa robot e spara triple a raffica. La Prima Veroli deve tornare a vincere anche senza Elder e l’occasione si presenta domenica prossima quando al Palas arriva la Centrale del Latte Brescia, che nonostante occupi la sesta piazza è una squadra sicuramente abbordabile come si usa dire nel liguaggio del basket, per cui Jackson e compagni domenica dovranno trovare la giusta forza e le giuste motivazioni per far bene, vincere e attaccare nuovamente la zona play off. Dall’inizio della settimana la squadra giallorossa è tornata a sudare in palestra e a studiare gli schemi da oppoprre ai lombardi di coach Dell’Agnello, amico e collega di Gentile, nel frattempo la società tace su eventuali sostituti temporanei di Elder a gettone, si era fatto il nome di Roderick ma sicuramente l’operazionme non è andata in porto forse perchè c’è da considerare che i vertici societari della Prima all’inizio della stagione avevano stilato un budget ben preciso anche se, come in ogni stagione, sono prevsiti ulteriuori sacrifici in casi come quello dell’infortunio di Elder e di rinunce improvvise di giocatori come Jason Rowe che ti scompigliano i piani. La palla a questo punto passa al tecnico gentile che dovrà mettere in uso tutta la sua esperienza di giocatore e di allenatore-trascinatore, cosa che al buon Nando riesce bene. Ma bisognerà che i giocatori rispondano a quelle sollecitazioni e si rendano conto che fanno parte di un roster di qualità che non deve e non può più sbagliare. Reagiscano per la maglia, per la gente, per i tifosi, per i soldi. Ma reagiscano e subito!

Gianni Federico

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