17 febbraio 2014 redazione@ciociaria24.net

Il derby ciociaro va alla FMC Ferentino che vince 71-75 contro la GZC Veroli dopo una partita bella e vibrante

GZC VEROLI: Sanders 18, Cittadini 15, Rossi 6, Tomassini, Samuels 7, Giammò, Blizzard 14, Casella 11, Ondo Mengue ne, Carenza. All. Ramondino.

FMC FERENTINO: Guarino 4, Bucci 17, Duranti ne, Pierich 14, Green 20, Garri 4, Paesano ne, Giuri 5, Parrillo 3, Mosley 8. All. Gramenzi.

Arbitri: Ciano, Tirozzi, Canestrelli.

Parziali: 24-19, 33-29; 54-54; 71-75.

Il clima al Palas frusinate è quello tipico di un derby sentito, soprattutto tra le tifoserie  che con striscioni e cori scaldano l’ambiente per una gara che si annuncia infuocata. La palla a due è roba di Ferentino che manovra con Guarino che poi sbaglia i due liberi per il fallo di Cittadini, ci prova con la tripla Casella ma sbaglia, seguono una serie di errori per le due squadre. Gli ospiti amaranto cercano e trovano un mini allungo che dura il tempo di un possesso perché arriva la tripla di Cittadini (9-9), segue un equilibrio di punti fino al 19-19. Veroli esce allo scoperto e con la tripla di Blizzard e l’altra di Cittadini allunga a + 6 ma Ferentino non sta a guardare e con Green e Garri recupera in parte il gap, il parziale finisce 24-19. Si rigioca ed è sempre la GZC Veroli che conduce le danze con Samuels che si alza da tre , Ramondino manda in campo Giammò che fa bene il suo lavoro in difesa, distribuisce anche buoni assist, Samuel aggiunge  occasioni di pick & roll che si chiudono bene per i cecchini giallorossi. Ferentino rincorre Veroli che torna a + 5 dopo la tripla di Blizzard, ci pensa ancora Green a salvare la faccia dei gigliati che dopo due errori dei giallorossi si riavvicinano e impattano 33-33, dura poco perché Rossi con la tripla e Casella dalla media riportano Veroli a  sei lunghezze di distanza. Si lotta sotto le plance con la cattiveria che vuole un derby  ma il punteggio, al suono della sirena del riposo rimane in favore dei padroni di casa verolani che hanno osato di più, 39-35. I giallorossi hanno collezionato fino a questo punto 14 punti in area, 7 dalle palle perse, 9 dalle seconde opportunità. Ferentino invece ha collezionato 5 punti da palle perse, 14 in area e 4 nelle seconde opportunità. Al ritorno in campo Ferentino appare più determinata in attacco ma in difesa è ancora impreparata  tanto che Veroli va a canestro subito con  Samuels, ma la gara è avvincente perché le due squadre lottano in area e al centro del campo, Ferentino ha qualche possibilità di tiri aperti perché Veroli lo permette ma nessuna delle due squadre sembra poter fare un passo più lungo e lo dimostra il fatto che le bocche da fuoco delle due compagni in campo si fanno sentire e si assiste a momenti della gara con sorpassi e controsorpassi da sfinimento, tanta è la voglia di vincere per entrambe. Al termine del terzo quarto infatti il punteggio è di perfetta parità 54-54, ma gli ospiti amaranto sembrano crescere in difesa e ora in attacco sono più incisivi, anche se in campo c’è ancora tanto equilibrio.A 7’ dalla fine arriva la svolta, Ryan Bucci lancia un siluro da tre, il gigante Cittadini si scontra fortuitamente  con il piccolo Guarino che di mestiere cade e si lamenta, gli arbitri abboccano e arriva l’antisportivo, il play dalla lunetta fa 2/2, rimessa a lato per Ferentino, Mosley commette fallo, nel possesso Cittadini sbaglia il canestro del – 2, palla agli ospiti e stavolta il solito Gerren segna il canestro per il massimo vantaggio degli ospiti. Veroli accusa il colpo e stavolta è costretta ad inseguire fino a a 10’ dalla sirena quando due triple consecutive di Casella e Blizzard la riportano a – 2 (71-73), quel diavolo di Green dalla lunetta fa 2/2, nell’ultimo possesso i giallorossi non vanno a canestro e la FMC Ferentino fa suo il derby con una speranza in più di poter rientrare nella zona play off. A fine gara i due coach si sono scambiati i complimenti per una partita giocata a ritmi alti e bella da vedere. – Ramondino: “ Complimenti a Ferentino, la gara ha avuto alti e bassi specie per i nostri avversari, ma noi non abbiamo sfruttato le opportunità che ci sono arrivate. Ferentino nel finale ha saputo gestire meglio la palla, ma c’è rammarico fino ad un certo punto perché Veroli ha dimostrato di essere squadra vera”. – Gramenzi: “ Faccio i complimenti a Veroli, è stata una bella partita e posso garantire che non è stato facile battere la squadra verolana che in questa stagione ha messo tutte le squadre in difficoltà. La nostra reazione negli ultimi  minuti ci riscatta il finale scellerato contro Biella, ma davanti a Veroli tanto di cappello, è una squadra forte e lo dimostra la classifica, per noi continua quel buon momento che dura da settimane”.

Gianni Federico

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