26 febbraio 2014 redazione@ciociaria24.net

Il momento no della Gruppo Zeppieri Costruzioni Veroli sta generando dibattiti e riflessioni

Che cosa sta succedendo alla GZC Veroli non si riesce a capire. Sono ormai diversi turni  che la squadra giallorossa non riesce più a vincere una partita con la convinzione di vincerla.   Eppure Rossi e compagni per tutto il girone di andata hanno fatto vedere cose strabilianti, vincendo partite  a domicilio  di alcune squadre che per gli addetti ai lavori sono quelle deputate  ad un piazzamento nei play off, ma soprattutto nel gioco che la Gruppo Zeppieri Costruzioni aveva convinto tutti che tutto sommato la salvezza, perché quello è ancora l’obiettivo primario, era alla portata e si poteva magari osare di più. Tutto questo tenendo conto che il roster  verolano la scorsa estate è stato costruito con l’obiettivo minimo della salvezza, poi invece la comprovata statura tecnica del coach, l’esperienza di Cittadini, Rossi, Blizzard e Tommasini, l’innesto dei due americani  Sanders  e  Samuels,  l’intelligenza dei giovani Giammò e Ondo Mengue, con la complicità  dell’ex Cantù Casella , la squadra  giallorossa si è presto  dimostrata  all’altezza di competere ad armi pari con altre squadre  che in fatto di budget sono costate un mucchio di quattrini e magari sono dietro al Basket Veroli in classifica generale e quasi fuori dai play off.    Nel girone di ritorno la squadra verolana però si è fermata, non esprime più quel basket spumeggiante , divertente e concreto sia in attacco che in difesa, sembra si sia incartata da sola, ha  racimolato  solo due vittorie  su otto gare e dopo la sconfitta nel derby, capitan Rossi e compagni hanno subito una dura sconfitta anche al PalaOlimpia di Verona contro la Tezenis dopo una gara tutta in salita per colpa della imprecisione al tiro, le tante palle perse  e la latitanza nei tiri dalla distanza che in ogni gara ormai  fanno la differenza. Il gruppo di coach Ramondino, che pure sta lavorando sodo per ricompattare le menti dei suoi ragazzi, non  sta rispondendo alle sollecitazioni, non è più concentrato e a parte la sfortuna che ci può stare, non riesce più ad esprimere quel gioco convincente del girone di andata e ora per colpa anche della classifica avulsa si trova al nono posto quindi fuori dai play off, per il momento, tranne qualche sorpresa nel finale di questo campionato che è bello, divertente ma anche un tantino strano per quanto concerne la corsa verso un piazzamento utile. La squadra ciociara non è più brillante e nessuno può affermare che si tratta di un fatto fisiologico a questo punto della stagione,  quando mancano sette gare alla fine della regular season e si devono chiudere i giochi, sette partite che dovranno trasformarsi in sette finali, tutte da vincere, questa è la speranza della tifoseria, che crede nel risveglio e il ritorno alla vittoria, le due cose che potrebbero mettere in condizione la compagine del presidente  Massimo Uccioli di poter conquistare i play off e chiudere comunque una stagione che si è rivelata  più che positiva.

Gianni Federico

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