Il neo sindaco Simone Cretaro deve affrontare i fenomeni più diffusi: l’incuria il degrado e gli atti vandalici

Questa volta il nostro amico Franco Fiorini ci segnala l’incuria di alcune fontanine, di quelle sparse per la città e che da diverso tempo non hanno più la manodopera necessaria per la loro funzionalità. Chissà poi perché? Una delle tante fontanine di cui parliamo è la piu’ piccola, la piu’ carina, la piu’ in vista delle tante fontanelle sparse per la città da dove una volta sgorgava acqua fresca e limpida. – “ Si trova all’ingresso di Veroli di fronte al Monumento ai caduti di tutte le guerre – ci racconta Fiorini – l’altra, quella che non funziona ed e’ brutta da vedere invece si trova alle spalle dello stesso Monumento, mentre  il muro di contenimento del giardino che da su via XXI aprile sta cedendo pericolosamente (vedi foto).

muoro giardinetti del monumento

Poi ci sono le altre: quella artistica di Piazzale Palestrina, della piazzale a fianco la Basilica di S.Erasmo, quella piccola di San Leucio, di Santa Croce, quella del piazzale sottostante alla Collegiata di S. Paolo e cosi via. Tutte fontane che sono in buono stato e funzionanti, ma solo quella di Piazzale Bisleti e l’altra posta nei giardinetti dello Chalet sono un brutto biglietto da visita per uno dei maggiori ingressi di Veroli. In Piazzale Vittorio Veneto poi c’è quel gabbiotto che fa solo pena oltre alla pavimentazione e tutte le altre cose che sono indecenti. In quella stessa parte della città c’è il Liceo Scientifico, il socio-pedagogico e il linguistico, l’impianto polivalente ormai ridoto assai male e il sovrastante giardino dello Chalet che per fortuna è curato dal proprietario della licenza del bar-gelateria. I vandali ci sono sempre stati e ci saranno ancora se non ci saranno controlli in futuro, anche con l’aiuto delle telecamere e quanto altro, Sindaco aiutaci tu !”. – L’amico Franco Fiorini ne ha di ragione da vendere e si appella al neo sindaco Simone Cretaro affinchè si mobiliti per risolvere la situazione delle belle fontane di Veroli e per rimuovere le altre anomalie già segnalate. Ma c’è dell’altro e lo facciamo vedere con alcune foto che pubblichiamo scattate dall’amico Fiorini che ci mostrano gli atti vandalici che nottetempo vengono perpetrati ai danni dell’arredo urbano da gente non solo senza scrupoli e senza amor cittadino, ma sprovvisti anche di una buona dose di materia grigia nel cervello.

tombino scoperto

In via Aonio Paleario ad esempio questi novelli paladini della notte si sono divertiti a togliere i coperchi dei tombini lasciandoli aperti con i pericoli che ne derivano per i cittadini, gettandoli poi alla fine di via del Deserto. Non contenti hanno rotto alcuni vetri di case abbandonate e quelli dei lampioni pubblici per poi dare fuoco a due portoncini di legno di abitazioni chiuse ( ce ne sono troppo chiuse e abbandonate che andrebbero rimesse a posto e date a chi non ha casa), finendo il danno con il disturbo della quiete pubblica con grida e fischi degni degli animali selvatici. La città di Veroli da tempo è ormai terra di nessuno ed è finita alla mercè di personaggi che fanno il proprio comodo a qualsiasi ora, siano essi italiani ma soprattutto stranieri ed extracomunitari. Il nuovo sindaco Cretaro dovrà tenere conto anche di questi aspetti negativi che non fanno bene alla comunità verolana che da anni aspetta una rinascita della città sotto tutti gli aspetti.

Gianni Federico – Veroli24

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