Il nostro affezionato lettore Franco Fiorini ci segnala l’inizio di nuovi lavori si scavo da parte del comune inerenti l’area archeologica che stavolta interessano Piazza Palestrina

Il nostro lettore Franco Fiorini, il quale è sempre pronto ad una collaborazione attiva per inserire le notizie sul nostro giornale, negative o positive che siano,  ci segnala stavolta l’inizio di alcuni lavori di scavo da parte del comune inerenti l’area archeologica e di segnaletica che da Piazza Mazzoli si sono spostati in Piazza Palestrina, ma nessuno dal comune fa sapere notizie al riguardo e allora Fiorini scrive quanto segue con un certo rammarico anche perchè il cittadino andrebbe reso edotto. “Pare che da diversi giorni siano terminati i lavori presso il museo civico di Piazza Mazzoli, proprio a ridosso della Palazzo Municipale e che tutto l’interesse per certi scavi sia stato trasferito in Piazza Palestrina (nei pressi della torre campanaria della cattedrale-Duomo di S. Andrea). In quel sito da quanto si evince dal cartello sono partiti altri lavori di scavo al centro della grande aiuola intorno alla monumentale fontana. Le foto fatte stamattina mettono in evidenza, ma lo si capisce anche dal tabellone, di quali lavori di scavo si tratta, del resto basta parlare (beato chi puo’ farlo) con i responsabili del Comune. Siamo ad un anno esatto dalle nuove elezioni comunali ed il “politico nostrano” non si smentisce mai, questo nuovo scavo serve (per loro che sono al comando della cosa pubblica) a far notare al cittadino del centro (che ormai non ci crede più) che sono sempre presenti e interessati. Dispiace dirlo, ma non è vero che sono presenti e interessati perchè da decenni la città, il suo commercio, la sua economia, la sua importanza storico-artistica e la sua vivibilità sono sparite nel nulla”. Fiorini si sfoga e fa bene perchè è un cittadino che segue interessato l’evolversi di certe situazioni che dovrebbero migliorare la vita pubblica della città della quale il centro storico per la verità è stato un pochino abbandonato a se stesso da diverso tempo. Sicuramente la pubblica amministrazione sta facendo  il possibile per cercare di risollevarlo e riportarlo al ruolo che gli compete, ma la crisi economica e la recessione in atto, sono elementi frenanti per le spese da affrontare. Ma Franco Fiorini comunque fa sentire la sua voce perchè nessuno dell’ammionistrazione cittadina fa sentire il cittadino vicino alle azioni della politica e questo non va bene.

Gianni Federico

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