4 dicembre 2012 redazione@ciociaria24.net

Il Punto della Nona giornata di Legadue: La Prima Veroli espugna il PalaTriccoli di Jesi e si rilancia in campionato (di Gianni Federico)

L’anticipo televisivo di Rai Sport del venerdì ha visto la Prima Veroli espugnare il Palatriccoli di Jesi che ha battuto 64-69 la Fileni BPS di coach Cioppi, nonostante un Maggioli (17) in gran forma e la buona giornata di Hoover (10), Griffin (15) e Santiangeli (11), i laziali del tecnico Marcelletti in trasferta hanno dimostrato di giocare meglio e vincere senza timori riverenziali, i marchigiani hanno subito le penetrazioni dei ciociari, Hunter (13), Jurevicus (20), Walker (15) e Infante (10), i quali sono riusciti a costruire la vittoria giocando una gara attenta e spregiudicata buttandosi su ogni pallone utile, per la squadra di Marcelletti forse è stata la partita della svolta dopo tre sconfitte consecutive.

L’altra ciociara, la FMC Ferentino ha ceduto in casa sul filo di lana al fanalino di coda Aget Imola con il punteggio beffa di 87-88, dopo che la squadra di coach Gramenzi aveva condotto e avuto l’inerzia della gara saldamente in mano, Guarino (22), Ekperigin (15), Gurini (16) e James (15), hanno lavorato bene sotto canestro leggendo bene gli schemi per la zona, dopo un lungo inseguimento la squadra di coach Fucà sfruttando i 25 punti di Marigney i 21 punti di Gay, i 17 di Valenti e i 13 della sorpresa Foiera, sulla sirena proprio con un tiro dalla media del lungo di Cesena superava di una sola lunghezza i laziali che ora condividono insieme l’ultimo posto della classifica a soli 2 punti.

La Givova Scafati sbanca il PalaDozza di Bologna 71-88 grazie ai due americani Mays e Slay (17 punti entrambi e sei rimbalzi), che si sono rivelati due veri trascinatori e motivatori, bella anche la regia di Sorrentino che sul campo che l”ha visto crescere si è distinto negli assist e nei tiri dalla media, per i Biancoblù Bologna di coach Salieri è il primo ko in casa dopo nove giornate: solo Harris (25 punti e nove di valutazione dal campo) ha osato di più dalla media e dall’arco dei 6,75, mentre l’altro americano Cournnoh (5 punti soltanto) e Pecile ( 8 punti) ma era acciaccato, purtroppo hanno steccato.

L’Acegas di coach Dalmasson con una ripresa perfetta manda la Sigma Barcellona ko, 76-61 il risultato finale, la squadra triestina ha volato alto con Mastrangelo che ha fermato l’americano Bell (3punti soltanto al suo attivo) e poi un poker in doppia cifra: Thomas (16), Filloy (14), Mescheriakov (13) e Carra (12), che ha letteralmente ballato intorno all’area pitturata dei siciliani che sono apparsi sotto tono e senza idee e con un Sanders ( 5 punti) quasi scarico.

La Novipiù Casale Monferrato ha prodotto una partita di buon cioccolato nonostante la pesante assenza di Green, piegando la Gamberi Foods Forlì 77-68, gli specialisti: Malaventura (22) e l’USA Ware (21) si sono travestiti da kamikaze, buona prova anche di Ferrero (14) e Butkevicus (11), per la Gamberi Forl’ invece che ha giocato a sprazzi si è visto bene Roderik (15 punti e cinque assist) e uno spento Spencer (6) veramente scandaloso.

Bitumcalor Trento – Tezenis Verona è finita 78-70, la squadra di coach Buscaglia ha giocato una partita segnata dalle triple di Conte (2/4), Spanghero (2/5) e di Forray (2/4), l’ex Veroli Elder ne ha firmati (17), Umeh (14) lo stesso Forray (12), per la squadra scaligera non sono bastati i 25 punti di Mc Connell e i 10 di Westbrook, perchè Ghersetti (7) e Boscagin (4) non sono stati all’altezza della gara giocando al di sotto delle loro possibilità balistiche, coach Ramagli dovrà lavorare sodo per rimotivare la squadra.

Coach Pozzecco porta alla vittoria la Upea Capo d’Orlando che scioglie la Centrale del Latte Brescia 97-72, le doppie-doppie di Yuong (28), George (21) e di Battle (20), sono state micidiali per la economia della gara dei siciliani, le due triple di Portannese 2/2 alla fine del terzo parziale hanno scavato un fossato incolmabile per la squadra bresciana di coach Martelossi nonostante i 13 punti di Loschi e i 16 di Giddens, che in altre occasioni hanno invece fatto male agli avversari di turno ma stavolta neanche fernandez (5) e Jenkins (9) sono stati capaci di ribaltare un risultato che già dalla fine del terzo periodo era compromesso.

 

                                                                                                                    Gianni Federico 

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