14 settembre 2015 redazione@ciociaria24.net

La “Pantasema” a Veroli 50 anni all’insegna della follia e della trasgressività

“Sono trascorsi 50 anni di tradizione, 50 anni di follia, 50 anni di divertimento, creatività e amicizia… Questa è la Pantasema! Questo è quello che abbiamo imparato in 6 anni di organizzazione”.- Chi parla è Danilo Pasqualitto, presidente dell’Associazione Rione Cerri, che insieme ai suoi collaboratori è sempre in prima fila per alcuni eventi verolani. Domenica scorsa 13 Settembre infatti, un fiume di studenti e studentesse, e alunni delle scuole elementari, tutti mascherati e coadiuvati dai ragazzi che lo erano 20 anni fa, hanno partecipato all’ormai famoso corteo della “Pantasema”, fantoccio di carta pesta che rappresenta la fine delle vacanze estive ed è preludio al nuovo anno scolastico. Canti, balli e carri allegorici, hanno reso il clima della festa goliardica di fine estate. L’impatto visivo era strabiliante, non si vedeva un sampietrino libero, uno spazio dove poter stazionare. Un lungo serpentone di persone, capeggiata dal grande fantoccio, la Pantasema appunto, ha strisciato da piazza S. Croce fino a Piazza S. Maria Salome a ritmo della samba, infatti la street band “Sambarato” è stato il cuore pulsante, il passo festoso del corteo. Gli idoli dei più piccoli dell’asilo, Masha e Orso, hanno stampato il sorriso su tutti bambini presenti che a sua volta lo riflettevano nella faccia dei genitori. Non è stato mai possibile vedere la testa e la coda del corteo, nel tratto rettilineo più lungo del paese non si riusciva a contenere neanche la metà del corteo. Un decina di carri precedevano i gruppi delle contrade, i gruppi delle stesse che non sono mai stati presenti in nessuna edizione. – “Siamo convinti fermamente – ha detto Pasqualitto- che questa debba essere la linea da seguire, una festa che rappresenta tutto il comune e non solo gli abitanti del centro storico, il risultato ci ha dato ragione e i partecipanti, sia grandi che piccini, sono rimasti stupefatti di una festa che per anni ne hanno solo sentito parlare. Colgo l’occasione per ringraziare i rappresentanti di zona che ci hanno dato una mano a dare il La a questa collaborazione, per Colleberardi Sabrina Diana e Rossana Coratti, per Casamari Valentina Genovesi, Angela Macci e Giulia Genovesi, per il Crocifisso Elisa Fiorini, Vania Melideo, Katia Tonnina, Albano Fontana e Stefano Iannarilli e in fine per La Vittoria Paola Mignardi, Roberta Recchia, Melissa Iannarilli, Miriana Frusone, Maria Luisa Perciballi. Speriamo di vedere nella 51° edizione tutte le contrade, un intero territorio nel suo centro storico”. – Tutto ha funzionato alla perfezione, la Pantasema ha fatto l’inchino al Liceo Scientifico e sparava coriandoli sul pubblico, i ragazzi ballavano la Break Dance o mettevano in atto coreografie ammirevoli, la rievocazione del 1° funerale da Piazza Palestrina a Piazza S. Martino, la musica si ascoltava in tutti i suoi generi fino a che la pioggia sotto forma di un vero e proprio diluvio non ha interrotto il tutto bloccando il concerto con Il Clan del Santa Cecilia, le premiazioni, le esibizioni di piazza che sono state rimandate al 25 Ottobre in occasione della Festa delle Associazioni. – “Va bene cosi – conclude il presidente Pasqualitto – siamo contenti lo stesso, anche la pioggia è stata vista dal comitato come lacrime di commozione, lacrime per aver raggiunto quanto promesso nel 2011”.- L’associazione Rione Cerri infatti insieme al comitato spontaneo di adulti, si sono resi disponibili al punto di poter traghettare questa festa per 5 anni, insegnando ai bambini ad amare questo evento visto che negli ultimi anni non c’erano più studenti volenterosi e felici di farlo . Ad oggi abbiamo presenze a 3 zeri nel pubblico, un gruppo di studenti già proclamato per il prossimo anno e tanto entusiasmo per una festa che era quasi arrivata a scomparire. Si ringrazia per questo gli artefici di 6 edizioni, Pierluigi Pasqualitto, Pino Pigliacelli, Ferdinando Zeppieri, Gianluca Franconetti, Enrico Quadrozzi, Danilo Perciballi, Maurizio Fiorini, Carlo Pasqualitto, Vincenzo Pasqualitto, Ersilia Dell’Unto, Federica Stirpe, Stefano Stirpe, Viviana Mastrantoni, Stefano Iannozzi, Claudio Marini, Federico Marini, Gisella Pasqualitto, Fabrizio Scaccia, Angelo Mariani e Tony Paniccia… Spero di non aver dimenticato nessuno”. – Come ogni anno la Pantasema alla fine è stata bruciata nel piazzale di S. Maria Salome per la contentezza degli studenti che da martedì torneranno a scuola. Sarà poi vero che sono contenti? Al fantoccio di carta pesta l’ardua sentenza.

 

 

Menu