La Prima Veroli affronta la Giorgio Tesi Pistoia nell’ultima partita del campionato di Legadue per finire almeno con una vittoria un torneo tutto da dimenticare, dopo anni di successi e coppe conquistate con onore e dignità su tutti i parquet d’Italia. (di Gianni Federico)

Si gioca la XXXma giornata del campionato di Basket di Legadue e ormai i giochi per la formazione della griglia play off sono quasi fatti. Non per le due squadre ciociare: la Prima Veroli e la FMC Ferentino, che entrambe non hanno saputo ipotecare un posto per la post-season promozione. Prima però di commentare l’ultimo turno di campionato abbiamo il dovere di rettificare quello che abbiamo scritto nel pezzo di sabato scorso che riguardava la penalizzazione di quattro punti alla Prima Veroli, dovuta al ritardo nei pagamenti Inps (ex Enpals) e Irpef, ma non per inadempienze amministrative come erroneamente scritto. Ce ne scusiamo con la società basket Veroli e i suoi dirigenti. Comunque sia i quattro punti non cancellano di certo la stagione fallimentare della squadra giallorossa che affronta questo ultimo turno del suo peggior campionato giocando in casa contro la Giorgio Tesi Pistoia di coach Paolo Moretti. Dopo di che l’agonia dei verolani sarà finita dopo una regular season disastrosa e che per fortuna dei laziali non si chiude con la retrocessione dopo che all’inizio del torneo la Pallacanestro Napoli è stata radiata dal campionato. I tempi in cui la Prima Veroli poteva salire in A1 dopo bellissime battaglie contro squadre di rango e la conquista di tre Coppe Italia, sono ormai un pallido ricordo per la dirigenza e per la tifoseria e quello che sta per terminare doveva essere l’anno della rinascita agonistica dopo la gestione Cavina-Gentile della scorsa stagione, con una squadra che doveva far tornare a divertire e magari far sognare nuovamente i tifosi. Invece la squadra assemblata da coach Franco Marcelletti non solo non ha entusiasmato ma alla lunga ha contribuito ad allontanare gli amanti del basket che non si aspettavano certo formance deludenti e chiari cedimenti strutturali della squadra.  Chiaramente il difficile momento economico che sta attraversando la nazione e in particolare il settore delle grosse imprese che hanno crediti non pagati dallo stato ha contribuito a rendere le cose più difficili anche in casa Prima, perché il presidente Leonardo Zeppieri, molto amareggiato, in queste ultime settimane ha fatto chiaramente capire, in varie interviste ai colleghi della Tv e della carta stampata, che forse  il prossimo campionato è in dubbio perché lui abbandona. Tutti sperano di no ma la possibilità di poter contare su di lui e su un budget consistente non è assolutamente scontato, tranne sorprese dell’ultima ora,  poi c’è il nodo del Palasport del  Casaleno, che alla società costa troppo come gestione e che non era mai gremito perché probabilmente il grande basket ai frusinati non interessava, forse perché si chiamava basket Veroli?  Per questo si starebbe pensando alla soluzione Palasport di Anagni, un sito però troppo lontano per tentare di riavvicinare la gente alla pallacanestro considerando il costo del biglietto e quello della benzina per arrivarci in tempi di… magra.  Per quanto riguarda il PalaCoccia è ancora tutto in alto mare e dall’amministrazione comunale di Veroli non arrivano neanche più segnali. Comunque sia c’è da giocare l’ultima gara di campionato contro Pistoia che vuole vincere per non regalare il primato alla Sigma Barcellona, per questo a Marigney e compagni, ma soprattutto al coach Marcelletti, tutti si chiedono  di giocare una gara maiuscola, il solo modo per evitare di chiudere davvero ultimi in classifica.

Gianni Federico

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