La Prima Veroli al PalaDozza di Bologna affronta la Biancoblù dell’ex Salieri per una partita nella quale l’orgoglio deve far posto alla delusione

Al Paladozza di Bologna, per la XXV giornata (decima di ritorno) del campionato di Legadue, la Biancoblù affronterà la Prima Veroli: padroni di casa, alla ricerca di un successo per avvicinare sempre più i play off, Veroli, come Ferentino, con speranze al lumicino, ma per chiudere con rispetto dei tifosi e del presidente Zeppieri che chiede un impulso d’orgoglio per ripartire l’anno prossimo con nuovi slanci. L’Aquila fortitudina è stata meno graffiante nel girone di ritorno (2 successi, con Jesi e a Trieste, on 8 gare, contro le 8 vittorie dell’andata), ma al Paladozza la truppa bolognese ha un ruolino molto buono di 7 successi in 10 gare (sono passate solo due big, Scafati e Barcellona e la miglior Verona dell’anno): ora con capitan Pecile tornato condottiero, non si vuole rinunciare per nulla la mondo al premio meritato dei play off, ma coach Salieri sache, specie contro una squadra di Marcelletti abile stratega e di millanta battaglie alle spalle, si devono evitare approcci morbidi, basti vedere impresa di Veroli a Casale solo settimane fa. Se per Pecile ci sarà da vedersela con un Berti fedelissimo e rimasto solo nel ruolo di play dopo la rinuncia per scelta tecnica a Walker , confronto tra giocatori di talento come la scoperta bolognese Harris e il già noto ai nostri parquet Marigney (per lui prevedibile anche un duro confronto con l’atletismo di un Cournooh sempre più pronto al salto di livello) tiratori che possono incidere sull’ esito della gara saranno anche Vitali (in flessione però nell’ultimo periodo) e Jurevicus (un altro dei 5 fedelissimi che Marcelletti si è portato da Ostuni dopo la meravigliosa annata scorsa con la matricola pugliese guidata ai play off), Cutolo (che continua a stringere i denti per il polso da operare a fine stagione) dovrà essere il solito giocatore che con la sua duttilità dà una mano in varie zone del campo, mentre sotto canestro Bologna ha più atletismo con Mosley e Pini rispetto al generoso Infante, al Rinaldi pugnace, a Bruttini, che con la Fortitudo esordì in A a 18 anni, ex di turno (stagione difficile per lui, dopo l’infortunio non è tornato ai livelli degli anni scorsi), mentre da un po’ di tempo Salieri ha reinserito Drenovac nelle rotazioni , il 19enne serbo apparso recuperato dal punto di vista fisico e con spunti interessanti. All’andata vittoria
in trasferta per Bologna per 71-81 (da allora, 8 dicembre, la vittoria fuori casa è tornata solo il 24 marzo scorso a Trieste, con Walker che ne fece 20 ma stavolta non ci sarà, Pecil, che ci sarà di nuovo, top scorer dei suoi con 19 Anche in questa gara esigenze di classifica contro orgoglio e dignità da salvaguardare: per Eurobet, vittoria Biancoblù data a 1.46, quella di Veroli a 2.55

Fonte Legadue

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