10 febbraio 2013 redazione@ciociaria24.net

La Prima Veroli cade anche a Trento contro la Bitumcalor 68-57 (di Gianni Federico)

Trento- Una partita importante per la Prima Veroli che al PalaTrento contro la Bitumcalor deve cercare di sbloccarsi dal torpore che la avvolge dall’inizio della regular season,  prendere due punti importanti per risalire la china e cercare un posto play off anche se la missione appare impossibile. Si parte con la palla conquistata dai trentini che manovrano con  Dordei che scambia con Garri che lo rilancia per la prima bomba della gara. Il canestro di Elder e la tripla di Forrey portano al break di 10-0 mitigato dal canestro da sotto di Marigney. Marcelletti deve rivedere qualcosa in difesa e arriva il secondo canestro verolano con Jurevicus poi Carenza prova la bomba ma non va e nel possesso  Dordei  lancia un altro siluro per il 15-4, prova che l’approccio dei giallorossi alla gara è stato sicuramente traumatico, anche per il fatto che la difesa verolana non è delle migliori.  Altra bomba triestina di Umeh che piega le ginocchia ai ciociari che sembrano scioccati dall’avvio veloce  della Bitumcalor che allunga per il + 13 – (19 6),  i giallorossi non difendono e per i trentini è facile entrare in area e bruciare la retina dalla media e da sotto. Il parziale si chiude 24-13 dopo l’ennesima bomba di Trento lanciata dal temerario ma preciso  Umeh. Si riparte con un’altra tripla di Umeh incontenibile e preciso dai 6,75, i giallorossi rispondono timidamente con due punti di Marigney, ma il connazionale Elder si alza ancora da tre per il massimo vantaggio dei trentini (30-17), risultato  che pesa sull’economia della gara dei laziali. La percentuale provvisoria  7/12 da tre per Trento dopo un solo parziale può far dormire sonni  tranquilli a coach Buscaglia che continua con la zona 3-2  e Veroli subisce ancora un attacco di Elder che porta a 32 i punti per i bianconeri contro i 21 dei giallorossi che ancora soffrono le penetrazioni dei padroni di casa bravi a  sfruttare bene  anche le  situazioni di pick & roll. Quando la Bitumcalor attacca non da respiro alla Prima  che ancora non riesce a far quadrare il proprio gioco che è confuso e improduttivo. Il 2/2 di Walker dalla lunetta permette a Veroli di ricucire in parte lo strappo con il  – 9 (38-29), Marcelletti chiama time out per fare ulteriori correzioni al gioco del suo quintetto  che con la tripla di Berti arriva al – 8  per il 42-34 sulla sirena del riposo grande.  Si riparte con il canestro di Marigney e la difesa verolana più ermetica, dalla lunetta Umeh fa 2/2, ma in agguato c’è Jurevicus che segna il canestro del – 5 (45-40) dopo 3’ di gioco e Buscaglia preoccupato chiama time out pechè Veroli sembra aver riordinato le idee ed è in partita anche se le due squadre sbagliano cose facili. Veroli arriva a – 3 (47-44), ma i laziali recuperano ancora palla e azzerano il gap perché le percentuali trentine si sono abbassate drasticamente, grazie anche alla difesa verolana finalmente all’altezza. Tanti i cambi per i due tecnici in panchina, Dordei e Rinaldi lottano sotto canestro, gli arbitri vedono un fallo fantasma di Jurevicus su Dordei e Trento prova un nuovo allungo al termine del terzo parziale che Veroli  però respinge 56-51. Gli ultimi 10’ si annunciano di fuoco sulle tavole del PalaTrento, Veroli va subito a canestro, (56-53), Trento perde pala e riparte con Berti, scarico per Wwalker ma poi c’è l‘errore di Bruttini al tiro. Prove dai 6,75 per le squadre che sono le soluzioni per vincere ma sono tanti gli errori per entrambe, riparte l’Aquila Trento e Forray spara la tripla del (61-53), Marcelletti chiama time out per fare ulteriori aggiustamenti difensivi  ma i bianconeri allungano a 10 (63-53) ancora con Garri. La gara si trascina fino alla fine con le stesse modalità con le quali era cominciata, Trento a guidare e Veroli a rincorrere, complici anche le prestazioni opache degli americani Marigney e Walker che sono stati sovrastati dal gioco più schietto e veloce degli americani di Trento, Elder e Umeh, ma anche le percentuali molto scarse nei tiri da fuori e in quelli aperti che invece hanno premiato i padroni di casa. Finisce  68-57, si allontanano ulteriormente le speranze per la Prima Veroli di agganciare il treno play off e ora in casa giallorossa ci sarà da tirare le somme per una stagione cominciata male e che se continua a perdere gare come questa di oggi rischia di finire peggio.

TRENTO:  Umeh 25,  Bailoni ne, Pascolo 6, Valer ne, Forray 6, Dordei 17, Basile, Garri 3, Elder 9, Conte 2, Spanghero ne. Coach  Buscaglia.

 VEROLI: Stirpe ne, Battaglia ne, Savo ne, Jurevicus 9, Infante 13,  Walker 10, Bruttini 4, Rinaldi 4, Carenza 2, Rossetti, Berti 5, Marigney 10. Coach Marcelletti.

Arbitri: Ranaudo, Perretti, Di Toro.

Parziali: 24-13; 42-34; 56-51, 68-57.

Note: Trieste 2p 13/37, 3p 8/21, liberi 18/21. Rimbalzi 14/24  –  Veroli  2p 19/37, 4/18, liberi 7/11, rimbalzi 8/23    

Gianni Federico

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