La Prima Veroli dopo le delusioni di campionato e il mancato aggancio ai play off, al Palas affronta l’Acegas Trieste per ritrovare la vittoria ma soprattutto l’orgoglio

Continua il conto alla rovescia verso la fine della regular season di legadue – eurobet, si gioca in fatti la XXVI giornata e al Palas di Frosinone si accende una sfida tra due squadre in cerca di punti per salvare almeno l’orgoglio e la dignità di giocatori professionisti. La Prima Veroli e l’Acegas Trieste daranno vita ad una gara sicuramente viva e piena di verità per entrambe, ma la più avvilita è sicuramente la Prima Veroli, che in avvio di stagione era partita con ben altre ambizioni per poi perdersi nei meandri del nulla perdendo in questo finale di stagione il play americano Walker che se ne è andato sbattendo la porta senza dare spiegazioni. L’Acegas Aps Trieste invece da quando ha dovuto fare di necessità virtù rinunciando ai due USA, ha vinto una sola volta in 8 gare, ma sempre mostrando un volto combattivo ed orgoglioso, dando ulteriori chance alla sua bella truppa di giovani. Coach Marcelletti (con Bruttini in dubbio, un’annata tormentata fisicamente per l ‘ex Imola) spera nell’orgoglio del suo gruppo che lo ha seguito dopo la bella avventura in terra pugliese ad Ostuni (ma non è andata allo stesso modo per diversi motivi), formato da un Berti che stagionando con generosità al posto del play USA tagliato Walker, capitan Rossetti, Carenza, Rinaldi e Jurevicus: gli ultimi due, insieme a Marigney (con il lituano unica bocca da fuoco) e a Infante (da qualche partita in calo, ma ha lottato generosamente lungo l’arco della stagione per riuscire a far uscire dalle secche la sua squadra) dovranno tracciare la rotta per un successo che dovrà essere questione di voglia di non finire malissimo un anno storto. Per Veroli anche l’obiettivo di dare al suo pubblico una delle poche soddisfazioni in una stagione no anche in casa con 4 vittorie su 11 finora (06 nelle prime 6 giornate, poi un 4/4, ma ora altri 2 ko di fila). Coach Dalmasson spera bel bis dell’andata in cui vinse la sua Trieste (81-67, Thomas 17, Mescheriakov e Brown 16, Carra 10; Waler 26, Hunter 10), attorno a Filloy prima punta, a capitan Carra che spesso lo affianca nei bottini nell’alzare il più possibile la pericolosità della squadra, al recuperato e scoperta dell’anno Gandini (a 28 anni veniva dalla DNA, prima volta in Legadue) e al giovane bielorusso Mescheriakov, cresciuto durante l’anno anche se da svezzare del tutto, metterà la sfrontatezza, ma anche le qualità di giovani interessanti e che ci stanno provando senza paura, come Ruzzier e Mastrangelo. L’impegno del coach e del gruppo triestino (alla ricerca di un successo in trasferta che manca dall’andata, sesta giornata a Capo d’Orlando: finora fuori casa unico successo in 11 gare) è di non mollare fino alla fine e sfruttare il lato positivo della situazione creatasi per le necessità economiche del club. Si gioca alle 18,15, gli arbitri designati sono: Rossi di Arezzo, Attard di Siracusa, Boninsegna di Milano.
Fonte Legdaue

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