4 febbraio 2014 redazione@ciociaria24.net

La Scuola Elementare “Antonio Valente” è ormai abbandonata a se stessa e meta di gente senza scrupoli

Ci è arrivata l’ennesima segnalazione da parte del nostro lettore-collaboratore Franco Fiorini, il quale da tempo segue da vicino le vicende legate alle opere pubbliche incompiute o abbandonate a se stesse della città di Veroli. Stavolta Franco ci segnala lo stato in cui versa lo stabile che ospitava le scuole elementari prima dell’evento sismico che colpì l’Aquila. La Scuola Elementare che porta il nome del celebre architetto e scenografo Antonio Valente, un conterraneo che in vita ha dato molto lustro e notorietà alla Ciociaria, la sua terra natale. Stavolta Franco Fiorini tira di fioretto e con ironia si rivolge agli amministratori che stanno per lasciare, visto che nel mese di maggio ci saranno le elezioni amministrative dalle quali uscirà la nuova squadra di  amministratori che guideranno la città per cinque anni. – “ Mentre i nostri Amministratori con a capo il Sindaco preparano il discorso di fine mandato (fine anno rinviato), noi continuiamo ad elencare  le opere, che erano in elenco nel programma presentato in campagna elettorale a suo tempo dal centrosinistra, mai realizzate o lasciate in sospeso. Per loro fortuna, gli attuali amministratori, non dovranno perdere molto tempo ad elencarci le loro “imprese”, noi invece come sempre accade, dobbiamo purtroppo usare molto piu’ tempo e pazienza, per il semplice fatto che il nostro taccuino è’ strapieno. Oggi vogliamo segnalare con mestizia e anche con un pizzico di stizza (scusate il gioco di parole), l’Istituto scolastico che fu costruito anni fa, non molti, su Corso della Repubblica e da diversi anni intitolato giustamente, perché disegnato da lui, all’Architetto Valente. Dopo il terremoto abruzzese quello stabile fu abbandonato a se stesso, ad oggi, grazie anche ai ritardi burocratici della politica a tutti i livelli (regione, provincia e comune), quella scuola non ha più  ne speranze ne futuro. Sarebbe superfluo ritornare indietro e ripercorrere la sua storia, ormai tutti la conoscono, a noi ci basta far tornare alla mente di tutti due cose: la prima lo stato di degrado a tutti i livelli in cui era stato portato anche quando ospitava ancora la scuola, colpa naturalmente degli amministratori che nonostante i molteplici solleciti su sprechi e pericoli, hanno fatto sempre “orecchie da mercante”. In tempi più recenti, circa un anno fa, sono stati tolti i cassonetti obsoleti sporchi e puzzolenti che erano stati depositati nel piazzale antistante la scuola dove erano rimasti per anni. La seconda cosa riguarda la disonestà di chi pur sapendo di mentire, ha perseverato nel tempo con questo atteggiamento, parliamo di chi più volte pur se a fatica, ha cercato di spegnere le polemiche giuste e sacrosante per lo stato in cui versava quella struttura, rispondendo come solo un politico di poco conto sa fare: ” aspettiamo l’esito delle verifiche, i soldi ci sono stati dati (800.000 euro), non possiamo agire, risolveremo il problema….i gufi stiano tranquilli i lavori si faranno” . Così ripetevano sempre, ma a gennaio 2014 la realtà è sempre la stessa! Colpa di chi ha sempre mentito per tornaconto personale, o di chi ha sempre segnalato passando per “gufo”? Anche qui saranno i posteri a leggere l’ardua sentenza. Ma una cosa è certa, i nostri amministratori il loro dovere non lo hanno fatto, ho l’atroce dubbio che tanto meno sapranno fare il loro mestiere. Spero di sbagliarmi.  PS. Salviamo almeno come ultimo atto la lapide prima che faccia la fine di tutte le altre cose, eviteremo un altra offesa alla memoria dell’ Architetto Valente, anche perchè lui non ha chiesto di fare questo percorso “indecoroso” per rimanere nella mente di chi in vita lo ha stimato e rispettato “sempre. Ma si sa i viventi pensano che i defunti non vedono e non sentono più.. Cristianamente non credo sia vero! Grazie dell’ospitalità sul nostro giornale.”

Redazione  Veroli 24Network

 

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