5 settembre 2013 redazione@ciociaria24.net

La scuola materna del Giglio di Veroli: un sogno che non diventerà mai realtà

Riceviamo e pubblichiamo con piacere un commento inviato alla nostra redazione verolana dalla dottoressa Isabella Iaboni, riguardante le problematiche sorte da tempo per la struttura che ospita l’asilo nido del Giglio di Veroli. Una struttura che forse è nata sotto una cattiva stella visto che appena costruita è rimasta ferma al palo, mentre invece, se rimessa in moto, potrebbe risollevare le pene, ma anche il portafogli, di molte famiglie. Un commento, quello che ci ha inviato la Iaboni critico nei confronti dell’amministrazione comunale ma in ogni caso pacato e assai costruttivo.  –  “Gent.ma Redazione del giornale Veroli24 Network – scrive la dottoressa –  volevo porre alla Vs. attenzione il problema del nuovo asilo nido in località Giglio, Via I Luci.  Ebbene dopo aver speso dei soldi per la ristrutturazione, da oltre un anno la struttura è abbandonata a se stessa. Il cortile antistante l’entrata è pieno di erbacce, quello che dovrebbe essere il giardino è pieno di erba altissima come anche tutto intorno alla struttura. Diciamo pure che l’Amministrazione Comunale ha provveduto a realizzare l’opera e poi ha abbandonato la struttura senza fare alcuna manutenzione. Visto che siamo a Settembre e fra una settimana riapriranno le scuole, mi chiedevo quanto altro tempo dovremo aspettare per l’apertura del nuovo asilo nido! Dobbiamo aspettare le prossime votazioni oppure dobbiamo aspettare che diventi vecchio prima che venga aperto? Perché non agevolare le famiglie che hanno bambini piccoli che sono costrette a pagare asili privati perché non c’è, o meglio c’è ma è chiusa, una struttura comunale? Per non parlare della scuola dell’infanzia – altro problema – che non ha una capienza tale da poter ospitare i bambini anticipatari del posto, ma quelli delle mamme che vivono altrove e lavorano nelle vicinanze della scuola sì; e così ogni anno il problema si ripresenta. Purtroppo è capitato anche a me: mio figlio, nato a Gennaio 2009, nel 2011 l’ho iscritto alla scuola dell’infanzia del Giglio ma essendo anticipatario all’Ufficio addetto mi dissero che c’era il rischio che forse non entrava perché davano precedenza ai bambini aventi i tre anni compiuti. Trascorsa l’estate, i primi giorni di settembre, la Direttrice decise che i bambini anticipatari non erano stati presi perché non c’era posto. Noi genitori eravamo nel panico perché non sapevamo dove iscrivere i nostri figli nelle nostre vicinanze. Gli unici posti disponibili erano alla scuola dell’infanzia degli Angeli (1 posto) e al Crocifisso. Costretta dalla situazione io e mio marito decidemmo di iscrivere nostro figlio al Crocifisso, insieme ad altri bambini anticipatari esclusi. Da due anni accompagniamo nostro figlio al Crocifisso perché la struttura è ottima come anche le insegnanti e nostro figlio si trova bene…certamente facciamo dei sacrifici perché il comune non ci aiuta con il trasporto. Sappiamo però che un pulmino arriva su alla Vittoria e dopo insistenti richieste mi è stato detto che il pulmino non può scendere al Giglio solo per un bambino e quindi dobbiamo arraggiarci da noi. La mattina vado ad accompagnare prima mia figlia alla scuola elementare del Giglio e poi corro su a Veroli per portare l’altro al Crocifisso. Inoltre vorrei evidenziare che il pulmino che accompagna i bambini alla scuola dell’infanzia del Crocifisso, che ogni mattina incontro, è uno scuolabus di quelli gialli che viaggia sempre con tre o quattro bambini, gli altri 25 posti sono occupati da fantasmi! Allora non è meglio mettere un pulmino più piccolo e fornire un servizio più funzionale??? Questi non sono sprechi inutili? Non penso ci voglia molto a capire come risparmiare!!! Un elogio va fatto al pulmino che ogni mattina accompagna prima i bambini alla scuola elementare del Giglio e poi aspetta i bambini più piccoli che frequentano la scuola dell’infanzia della Madonna degli Angeli.  Perché il pulmino che prende i bambini che vanno alla scuola dell’infanzia del Crocifisso non può scendere fino al bivio di Foiano per prendere anche mio figlio??? Comunque non so se l’articolo verrà letto ma questo è stato uno sfogo per far capire al Sindaco e all’Amministrazione comunale che non esiste solo Veroli Centro …c’è anche il Giglio, S. Angelo in Villa, Colle Ciaffone e tutte le altre frazioni. RingraziandoVi per l’opportunità datami, invio distinti saluti e buon lavoro. Dott.ssa Isabella Iaboni”. –  Intanto rassicuriamo la dottoressa Iaboni che l’articolo verrà letto anche da chi deve occuparsi di questi problemi visto che il nostro giornale ormai è seguitissimo e letto soprattutto dai verolani all’estero. In secondo luogo la nostra lettrice ha tutte le ragioni del mondo a scrivere il suo rammarico per un servizio che manca e che invece se il comune, che diciamo la verità non è insensibile a queste problematiche, si organizzasse diversamente potrebbe far funzionare a dovere. L’assessore preposto l’avvocato Simone Cretaro, che sappiamo essere persona seria, capace e professionalmente preparata, faccia sua la richiesta della dottoressa Iaboni e di tutte le famiglie che si trovano ad affrontare le stesse difficoltà. Il nostro giornale oltre a vigilare gliene sarò grato. Gianni Federico

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