14 dicembre 2012 redazione@ciociaria24.net

La Strada comunale La Mosca – Colle del Bagno è un vero disastro dopo i lavori per la realizzazione della rete fognaria

Il nostro giornale non è certamente uno strumento di accusa, ma sicuramente un ottimo mezzo di informazione che da anche voce ai cittadini. Questa volta Franco Fiorini ci segnala un’anomalia che investe la strada che da via La Mosca conduce a via Colle del Bagno, un’arteria di immediata periferia che per molti mesi è stata interessata dai lavori per la realizzazione della rete fognaria che praticamente non esisteva. < Era una strada normale asfaltata bene e percorsa da automobilisti che abitano in quella zona – ci scrive Fiorini – i quali per un certo periodo hanno subito disagi giustificati per via dei lavori per la realizzazione della nuova rete fognaria appaltata dal comune. Dopo un certo periodo di tempo, non lungo fortunatamente, i lavori sono terminati, la strada riasfaltata nelle parti smosse e tolte le transenne con gioia degli abitanti. Gioia che purtroppo e’ durata poco perche’ le prime piogge di questo autunno piovoso, anche se intense ma non eccessive, hanno portato a galla i limiti dei lavori fatti non nel modo previsto dalle norme. Infatti la parte riparata e’ franata in modo incredibile. Qualche giorno fa alcuni operai (forse dubbiosi o avvertiti) si sono recati con un camion pieno di breccia per tamponare per il momento il grave crollo del manto stradale. Il giorno dopo anche qualche Amministratore si e’ recato sul posto per una verifica. Risultato: sono ricomparse le transenne, la strada e’ peggiorata e per non allungare il percorso qualche abitante a proprio rischio e pericolo la percorre. Ci si domanda: Ma perche’ nessuno parla, nessuno dice, nessuno spiega certe cose? Perche’ per fare una cosa “buona e utile” se ne combinano altre disastrose e costose? Forse il cittadino non merita risposte e rispetto? Sembra di no! Per non cadere troppo nella polemica e nella critica spicciola, ci si augura che chi ha sbagliato paghi! E che si ponga subito rimedio ad un lavoro fatto in fretta e senza tener conto che si va’ incontro all’inverno e i disagi non mancano>. Il nostro lettore ci ha inviamo una documentazione fotografica del periodo citato, ma per questioni di spazio pubblichiamo una sola foto, la più eloquente e che mostra la precarietà dei lavori fatti e il grosso danno ai cittadini che pagano le tasse e al Comune che ha appaltato i lavori. Franco Fiorini poi prosegue e conclude: < Ad oggi tutto e’ come si vede e descritto, in piu’ ora e’ stato aperto un varco alle transenne e la strada e’ attraversata (con un alto rischio) da abitanti della zona che con le loro auto stufi di fare il giro piu’ lungo per non si sa’ quanto tempo, non avendo ricevuto notizie su niente come al solito, fanno da loro e non a torto perchè qualche responsabile potrebbe pure spendere una parola un comunicato per queste persone che disagiate da tempo meritano piu’ rispetto delle altre. Alla faccia delle fogne, e ancora non finisce qui’!>. Ci sembra che la segnalazione sia stata fatta con molta democrazia e descrizione dei fatti esaustiva, per cui noi l’abbiamo raccolta e come al solito la giriamo alla istituzione comunale nella persona dell’assessore ai lavori pubblici Orlando Rotondo, persona sensibile e attenta alle problematiche che gli vengono sottoposte. L’assessore prenderà sicuramente una buona decisione al più presto perchè gli abitanti di quella zona di Veroli non meritano certo un trattamento così penalizzante.

Gianni Federico

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