6 settembre 2012 redazione@ciociaria24.net

La vicenda tra Renzi e Trulli finisce in tribunale (di Gianni Federico)

Torna alla ribalta una vicenda spiacevole che coinvolge un assessore dell’amministrazione di centrosinistra, Cesidio Trulli, e un membro della polizia locale, Aurelio renzi, per una storia riguardante una multa che, almeno a quanto si dice, doveva essere cancellata a favore di una conoscente dello stesso assessore. Questi sarebbero i fatti che hanno portato la magistratura ad intervenire dopo le denunce del Renzi, A tal proposito abbiamo ricevuto un comunicato stampa da parte del comune di Veroli che recità così: Facendo seguito alla notizia pubblicata dagli organi di stampa nella giornata odierna sulla citazione a giudizio dell’assessore Cesidio Trulli, l’Amministrazione Comunale comunica: “L’Amministrazione ha appreso la notizia a mezzo stampa ed ha la massima fiducia sul decorso della giustizia, verso la quale ha sempre avuto il massimo rispetto. Si precisa che nella vicenda, che vede la contrapposizione di due posizioni di carattere personali, il Comune di Veroli non ha alcuna responsabilità. Il nostro Ente, da sempre, si caratterizza per essere modello di efficienza nella struttura tecnico-amministrativa del personale dipendente che ha sempre collaborato, nel rispetto delle reciproche posizioni e responsabilità, con i sindaci, gli assessori ed i consiglieri comunali che si sono succeduti negli anni nel governo della città di Veroli. E non sarà uno screzio, anche aspro, a far venir meno tale valore, né eventuali strumentalizzazioni sulla vicenda che, appunto, vede protagonisti un assessore ed un dipendente comunale. L’assessore Trulli nella giornata di ieri 5 settembre ha rimesso nelle mani del Sindaco le proprie competenze in materia di Polizia Urbana per <>. Il Sindaco ha rigettato nell’immediatezza tale ipotesi ed ha confermato piena fiducia nell’assessore Trulli che, in tutti questi anni, si è impegnato con la massima serietà per contribuire alla soluzione delle problematiche connesse ai servizi di Polizia Urbana. Il Sindaco ha, inoltre, confermato la propria fiducia nel dipendente Aurelio Renzi per la professionalità sempre dimostrata negli anni di servizio nel Comune di Veroli e, in particolare, per la collaborazione ricevuta nell’ultimo periodo. Il Sindaco auspica fortemente una presa di coscienza da parte dell’assessore e del dipendente comunale affinché entrambi, nel rispetto delle prerogative che sono alla base dei rispettivi ruoli e responsabilità, possano fare un passo l’uno verso l’altro per un risolutivo chiarimento delle vicende personali che sono state oggetto del loro contenzioso. Va ricordato che la vicenda nasce, sembra, da una pressione fatta nei confronti del vigile urbano Renzi, che, secondo quello che riferisce lo stesso, avrebbe dovuto chiudere un’occhio su una multa comminata ad una cittadina. Questo pare sia la vicenda della quale si sta occupando la magistratura. Bene ha fatto il sindaco D’Onorio a rimarcare che il comune di Veroli non ha niente a che fare con quanto accaduto e a non accettare le dimissioni dell’asserssore Trulli, il quale però dovrà rispondere alle accuse davanti ai giudici. L’auspicio del primo cittadino, persona sempre oculata e riflessiva, è quello che le parti avvengano ad un accordo, a dimostrazione della maturità di entrambe ma anche dell’intera amministrazione comunale.

Gianni Federico

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