La Voce de Lettori stavolta si alza a proposito del PalaCoccia di Veroli. Una incompiuta che fa rabbia!

Dal nostro lettore Franco Fiorini di Veroli  riceviamo e pubblichiamo come sempre un suo commento sulla questione PalaCoccia che si trascina ormai da qualche anno. “Parlando di Sport e di impianti, abbiamo sempre e solo nominato il Palazzetto, dimenticando forse in modo doloso, il vicino Pallone pressostatico. Impianto che a suo tempo è costato  900.000 euro, commissionato dalla giunta Campanari, nel periodo in cui si progetto e fu eseguito  l’ampliamento del PalaCoccia (la Federazione della serie A2 richiedeva una capienza maggiore) oggi non piu’ in vita. Quel pallone fu ideato e progettato per l’attivita’ giovanile, per evitare che gli allenamenti dei ragazzi intralciassero quelli dei professionisti della prima squadra. Quella geniale idea ha fatto si’ che oggi  non ci siano piu’ ne’ gli uni ne’ gli altri, e addirittura non ci sia piu’ sport a Veroli, a tutti i livelli e discipline. Credo di ricordare bene se dico che qualche consigliere della Prima basket di allora, compreso il dott  Uccioli oggi latitante, dopo le glorie della serie “A2” lo chiese come impegno e come contropartita per l’ampliamento del Palazzetto, per non recare danno alle attivita’ giovanili, delle quali a “parole” e’ stato sempre promotore. Morale: venne messo su velocemente quel pallone, ma non è stato mai ne’ inaugurato ne’ collaudato, tanto che non e’ stato mai utilizzato se non per qualche partita dei “disabili”. Pensato male, fatto peggio, con caratteristiche non idonee, e’ posizionato li’ alla faccia di chi ha pagato, ma con gioia di chi ha gestito tutta l’operazione. Ma qualcuno si è mai chiesto perche’ aumentando la capienza del PalaCoccia non si  è’ pensato ad un parcheggio piu’ grande che oggi sarebbe stato molto piu’ utile? Ma la politica sappiamo come ragiona. Oggi come allora sono fortemente preoccupato per due motivi: primo perche’ gli artefici di allora non sono piu’ presenti, quindi ormai non piu’ a livello almeno morale imputabili e condannabili, secondo perche’ sento in giro voci che parlano di interessamento da parte del Comune per una struttura da dare al Basket almeno per gli allenamenti. Conoscendo i soggetti attuali, mi vengono i brividi. La mente e’ invasa da mille pensieri e allora mi chiedo: non e’ che si sta pensando  a nuovi investimenti per far dimenticare il “bluff” del secondo ampliamento del Palazzetto, ormai defunto? Oppure, come si vocifera, quel pallone pressostatico lo si vuole utilizzare per gli allenamenti della prima squadra? E ancora, ma perche’ il tutto continua a girare su un solo sport e un personaggio che a veroli ha dato poco e ricevuto tanto? Tutti ormai sanno che c’e tanto interesse del Sindaco per questa disciplina, ma i soldi sono pubblici e non si puo’ essere di parte, anche perche’ ormai il basket a livello ufficiale non tornera’ neanche con un miracolo, e con le nuove regole diventera’ tutto piu’ difficile. Io penso in vece  che si stia facendo di tutto per salvare ancora una volta la propria immagine, lavorare per il proprio futuro, non quardando alla realta’ e alle necessita’ vere del paese.  Veroli non ha bisogno di chi si interessa a intermittenza di giovani, ha bisogno di lavoro vero per essi, e solo ragionando seriamente, programmando e puntando sul turismo si ha la possibilita’ di far rimanere qualche giovane a lavorare a Veroli o qualche coraggioso a investirvi, il resto e’ tutto aleatorio e fumo negli occhi. Se non si creano le condizioni per ricevere gente, che veramente potrebbero portare euro per le casse dei commercianti, e’ inutile fare investimenti teorici proiettati ad un futuro che appare sempre piu’ incerto e lontano. Ci si augura che qualche Politico competente, si ripassi la storia, la rilegga, ne faccia tesoro per non scrivere il suo nome tra’ i tanti che hanno contribuito a far morire questo paese. Veroli e’ cultura e storia, i fasti, l’archeologia, i musei, l’arte, le tradizioni, qualche “Professore “sa’ che non muoiono mai! Saluto e ringrazio”.

 

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