L’Asilo Nido di Veroli centro e il tubo di scarico della cucina che emana fumi, odori e vapori fastidiosi che con poco potrebbero essere evitati.

L’Asilo nido di Veroli ubicato in Largo Pietro Mobili, era un ex collegio per educande gestito dalle suore di S. Giuseppe che ha la sede in Roma, una volta in via del Casaletto. L’immobile per tanti anni è stato in balia del tempo e delle intemperie ma anche dei primi profughi extracomunitari  Albanesi che sbarcarono a migliaia nel porto di Bari. Solo durante la prima amministrazione D’Onorio fu presa la decisione di poter trasformare l’ex Istituto S. Giuseppe  e dotarlo di attrezzature proprio perché il comune pensò bene di ristrutturalo per poter ospitare un asilo nido del quale la città, almeno al centro storico, ne era sprovvista. L’idea fece centro e oggi grazie a quella struttura molti bambini neonati, perché i genitori per motivi di lavoro, sono contenti di affidare i propri figli alle cure di persone competenti. La struttura è comunale ma la gestione dell’asilo nido è affidata ad una cooperativa privata composta di persone qualificate. In tutti questi anni, da quando cioè è in funzione l’asilo nido, non ci sono state mai segnalazioni per disfunzioni  e cattiva gestione da parte dei genitori che devono per forza di cose affidare i loro piccoli alle puericultrici e alle maestre che con amore giornalmente assistono i piccoli ospiti. Per questo ci pare giusto porre  all’attenzione dei responsabili della cooperativa e all’ufficio tecnico del comune un problema puntualmente segnalato dai nostri lettori, che riguarda un tubo di scarico che esce dalla parte superiore ed esterna della cucina che si affaccia nel vicolo di via della Rotonda, il quale date le dimensioni, riversa tutti i vapori, gli odori e i fumi vari all’esterno andando a creare problemi non di poco conto a chi abita nelle case vicine. Nella speranza che qualcuno di propria iniziativa risolva il problema, dopo aver tanto atteso prima di fare un nuovo appello rivolto a chi di competenza, cercando di non creare situazioni strane e per non disturbare l’attivita’ che si svolge all’interno dell’asilo nido. Qualche cittadino che ci ha segnalato il fatto ha dato anche un consiglio ovvio:  basterebbe allungare il tubo convogliando gli scarichi verso l’alto fino al tetto superandi di fatto quelli delle abitazioni vicine che sono di poco più bassi. Un intervento facile che però si deve fare e al più presto.  La segnalazione si spera venga recepita per trovare una soluzione congeniale al piccolo problema che per ora costringe molte famiglie a stare con le finestre chiuse.

 

 

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