L’Assessore Cristina Verro risponde al consigliere Rufa riguardo ai “Fasti Verulani”

In merito alle esternazioni del consigliere Rufa, pubblicate dal quotidiano on line Area-C, l’assessore alla cultura del comune verolano Cristina Vero, ci ha inviato un comunicato stampa con il quale vuole replicare:

«“Lavorare da assessore o da consigliere comunale è sempre un impegno per contribuire a far ulteriormente crescere la nostra Comunità ed il nostro territorio. E di questo, ne sia certo il consigliere Rufa, ne saranno testimoni e giudici i nostri concittadini quando ricorderanno, e ne sono certa che lo faranno, che mentre in tanti sono impegnati a mantenere con ogni possibile sforzo un evento di livello nazionale come sono “I Fasti Verolani”, una sparuta minoranza tra cui eccelle il nostro caro e giullare Gianfranco è, al contrario, perennemente impegnata a distruggere quanto di buono in tanti anni si è riusciti a costruire e realizzare. E’ bene sottolineare, infatti, come l’idea di organizzare I Fasti va riconosciuta ad altri, a cui va tutto il mio ringraziamento come cittadina verolana, ma bisogna riconoscere che è un impegno anche continuare a mantenere l’evento che diversi Comuni non solo della nostra provincia ma dell’intero centro-sud Italia sono pronti a fare carte false pur di accaparrarlo nel caso in cui Veroli dovesse rinunciarci.

Al riguardo, però, vorrei dare le più ampie rassicurazioni al consigliere Rufa: nessuno intende rinunciare a questo straordinario evento che negli anni sta solo crescendo in qualità artistica, attenzione da parte dei media e della stampa e, soprattutto, del pubblico, specie di quello familiare che, come confermano i dati delle ultime edizioni, sono in aumento. E di questi risultati positivi dobbiamo ringraziare tante persone; si perché si tratta di uno straordinario lavoro di squadra che è Impegna tantissime professionalità. La miope, pretestuosa e strumentale polemica, come quella che cerca puntualmente di generare il nostro consigliere Rufa, va rigettata integralmente al mittente.

Ne è prova tangibile il coinvolgimento di tanti soggetti pubblici e privati che sostengono il nostro festival, e che ci aiutano concretamente a farlo crescere senza gravare ulteriormente sulle tasche dei nostri concittadini. Trovo poi fuori luogo e di cattivo gusto il riferimento alle indennità, circostanza che dimostra la pochezza e la bassezza della argomentazioni del nostro consigliere. E, infine, non sarà certamente l’arrogante invito del consigliere Rufa a far sì che abbandoni il mio attuale ruolo nell’Amministrazione comunale. In democrazia solo il giudizio degli elettori deve essere rispettato, non certamente quello di un consigliere comunale che, siccome in tre anni non ha lasciato alcuna traccia se non quella di una rincorsa alla “vetrina polemica” ad orologeria per avere un minimo di apparizione e visibilità sui giornali”».

 

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