L’Associazione “I Quattro Tigli” nell’ambito del suo programma culturale organizza il convegno “Giovanni Sulpicio Verolano”

L’Associazione “I Quattro Tigli” che nell’ambito del programma culturale “ Sere d’Estate all’ombra del Tiglio” organizza un interessante convegno sul grande umanista verolano  Giovanni Sulpicio, nato nel 1440. L’uomo si formò presso la sede Vescovile di Veroli ma ben presto si distinse per gli studi umanistici che gli permisero di entrare nella cerchia di amici di Pomponio Leto. Per venti anni insegnò nelle Università di Urbino e Perugia, studiò antichi manoscritti, emendandoli. Tra questi curò la prima edizione del “De Architectura di Vitruvio. Tra le sue opere si ricordano – “De grammaticae verbus, il De versuum et syllabarum” e il “ De componendis epistulis”. A Giovanni Sulpicio sono dedicati il Liceo e il Ginnasio di Veroli. I relatori del convegno sono il dott. Alfredo Gabriele e l’avv. Vincenzo Ruggiero Perrino, i saluti e l’apertura dei lavori verranno curati dalla “Libera Accademia Teretina” con il prof. Lino Di Stefano e il verolano prof. Umberto Caperna. Il coordinamento è affidato alla brava dott.ssa Brunilde Mazzoleni. – L’Associazione “I Quattro Tigli” ha da tempo operato una scelta chiara e precisa nell’offrire ai propri graditi ospiti, siano essi associati o meno, programmi culturali di qualità e prestigio. Non solo. Punto di forza delle numerose iniziative è la valorizzazione del territorio sul quale l’Associazione stessa si trova ad operare: in primo luogo l’intento è quello di mantenere intatti l’incanto e la perfetta armonia della Piazzetta di Sant’Erasmo e dei luoghi limitrofi. Nell’ambito di tali intenti, si pone la decisione, assunta di recente, di restituire alla cara e amata Piazzetta, adiacente la venerata Basilica dedicata a Sant’Erasmo, il nome che le è proprio e che rischia, a distanza di anni, di perdersi nell’ombra del passato. È dunque apparso opportuno adoperarsi per il ripristino della toponomastica della Piazzetta stessa, restituendole quel nome di “Largo Regina Elena” che le venne a suo tempo attribuito; e ciò ad esclusiva cura della  Associazione. In occasione del convegno avendo appunto come titolo: “Giovanni Sulpicio Verolano”, in quella occasione verrà predisposta una targa recante il nome antico di quell’angolo di pace e bellezza tanto caro agli abitanti del qaurtiere; targa del tutto simile a quella che, in precedenza, graziosamente rammentava ai passanti il nome della Augusta Dama che fu scelta quale simbolica custode di un luogo certamente regale per bellezza e fascino e storia. E che l’Associazione vuole consegnare, intatto, alle future generazioni perchè ne facciano tesoro. Ma la storia e l’arte guardano questi luoghi anche dall’alto delle finestre di Palazzo Iacoucci dalle quali il Poeta Giuseppe Gioachino Belli si affacciava per rimirar “gli scogli di Veroli”. Un omaggio alla imperitura bellezza della città di Veroli che l’Associazione desidera non svanisse come la rugiada del mattino ma che, anzi, restasse quale testimonianza di un passato glorioso. A ricordo dunque, della permanenza del Poeta nella cittadina Ernica è stata anche predisposta una targa, che sarà apposta sulla facciata del Palazzo Iacoucci, con l’intento di tramandare ai posteri non solo l’avvenimento storico in sé ma anche quanto di doveroso  e al contempo sublime  vi sia nel preservare i ricordi e con essi, la  storia di Veroli.

Gianni Federico

 

 

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