31 dicembre 2012 redazione@ciociaria24.net

” Le Radici del Tempo – Renovando Servare” il libro di Piero Cesari presentato in prima Esclusiva a Veroli, città che annovera tra i cittadini onorari il già Prefetto di Frosinone

Sabato scorso è stato presentato, presso la Galleria “La catena“ a Veroli la nuova fatica letteraria di Piero Cesari: “Le Radici del tempo. Renovando Servare”. E’ questo il titolo del nuovo impegno editoriale di Piero Cesari, presentato in prima esclusiva a Veroli, città che annovera tra i cittadini onorari il già Prefetto di Frosinone. All’iniziativa culturale e sociale per le finalità connesse ad essa – il ricavato del libro è infatti destinato integralmente alla Casa di Accoglienza Giovanni XXIII di S. Giuseppe le Prata in Veroli – hanno partecipato in numerosi. Oltre agli amministratori locali, in primis il sindaco Giuseppe D’Onorio, l’assessore alla Cultura Simone Cretaro ed i già sindaci e assessori e consiglieri comunali attuali, nella Galleria la Catena hanno preso posto anche il capo di gabinetto ed altri dirigenti della Prefettura di Frosinone, il vice Questore Bortolotti, il sindaco di Strangolagalli, i responsabili, gli addetti ed i ragazzi della Casa di Accoglienza di Veroli, il dirigente scolastico Frusone e molte persone provenienti da diversi centri limitrofi. La serata è stata accompagnata dalle musiche con pianoforte del maestro Luigi Mastracci e dai racconti tratti dal libro letti da Maica Pallisco. “Un’altra goccia non solo di retrospettiva ma educativa – hanno evidenziato nei loro saluti il sindaco D’Onorio e l’assessore Cretaro – perché con questo ennesimo gesto di attenzione e sensibilità verso gli altri diventa una risorsa per la nostra comunità che si arricchisce sia sotto l’aspetto culturale che sociale. Per questo l’Amministrazione comunale si è fatta promotore di tale importante iniziativa editoriale”. Il lavoro di Cesari è stato illustrato dal prof. Luigi Gulia, presidente del centro studi sorani “V. Patriarca” di Sora che facendo notare come l’autore cerchi di non disperdere il proprio tempo ed i ricordi, tasselli della nostra storia, anche quelli recentissimi, ha ricordato come “il grande patriarca Carlo Maria Martini abbia consigliato l’esercizio quotidiano della meditazione e dell’esame di coscienza, appreso alla scuola di Ignazio di Loyola”. Un cammino, dunque, tra ritratti e fatti, persone e luoghi, raccontati con la sincerità del narratore cordiale, attento a rappresentare un tempo che è scorso lasciando però ricordi davvero importanti per la propria esperienza di vita. Il libro di Cesari è, quindi, un’apologia della cultura della memoria e delle tradizioni che oltre a farci apprezzare ulteriormente lo scrittore, il narratore, l’uomo ed il poeta Piero avrà anche la nobile finalità della solidarietà verso che è impegnato nel sociale. “Ringraziamo l’autore ed il Comune di Veroli – dice Carla Iaboni, responsabile della Casa di Accoglienza Giovanni XXIII – per la nobile iniziativa. La nostra Associazione avrà un indispensabile sostegno per darci forza nel perseguire l’obiettivo di essere sempre più punto di riferimento di socializzatore nel territorio in cui operiamo, come luogo di opportunità di incontro ed aggregazione, confronto e crescita, espressione, partecipazione e ricerca”. “Ringrazio tutti gli intervenuti – ha concluso l’iniziativa un emozionato Piero Cesari – ma è doveroso sottolineare l’attenzione e la sensibilità del Sindaco, dell’Amministrazione e del Comune di Veroli verso l’ascolto e la cosa pubblica. Una sensibilità davvero alta perché anche in periodi di crisi come quelli che si stanno vivendo, registriamo un impegno forte verso la ricerca e la diffusione dei valori sani della solidarietà”.

 

 

 

 

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