6 dicembre 2012 redazione@ciociaria24.net

“L’Essenziale è invisibile agli occhi”. Il grande successo della Mostra a Veroli di Terzini e Tarquini (di Gianni Federico)

Successo di pubblico e di critica per la Mostra degli architetti verolani: Massimo Terzini e Alessandro Tarquini, presso la Galleria “La Catena” di Veroli. Una Mostra di dipinti, disegni e opere dal titolo “L’Essenziale è invisibile agli occhi” – fogli disordinati di due collezionisti di memoria. Un modo innovativo di fare arte dei due poliedrici professionisti che hanno voluto rappresentare la loro città vista dagli angoli, anche se già conosciuti, ma con sfumature diverse e cura di particolari che spesso sfuggono all’occhio anche dell’osservatore più attento. Ecco, Alessandro e Massimo esponendo le loro opere hanno voluto lanciare un messaggio chiaro: Evidenziare l’aspetto invisibile!” La Mostra curata da Gianni Fontana ha avuto il patrocinio del Comune di Veroli, della Provincia di Frosinone (all’inaugurazione era presente l’assessore alla cultura Antonio Abate), della Regione Lazio e della Fondazione “Umberto Mastroianni” di Arpino. La Mostra rimarrà aperta fino al 15 dicembre e sicuramente vale la pena di farci una capatina nel cuore di Veroli alla Galleria “La Catena” dove i due artisti, veramente di talento, hanno messo su una performance di quadri e opere davvero eccezionale che fanno vivere allo spettatore un momento magico, la mente, gli occhi si immergono negli angoli più suggestivi della città come in un sogno, dove i portali e i portoni, i particolari di uno scarabocchio o di una scritta o di un fiore nato per caso all’angolo del portale, fanno da comprimari, insieme alle miniature, racchiusi in una serie di quadri ammalianti e piacevoli da guardare proprio perchè sono pezzi unici veramente notevoli sotto il profilo artistico. Forse i due architetti-artisti si sono ispirati ad un brano tratto dal libro “ Il piccolo Principe” di Alexandre de Saint Exupery. “ Addio”, disse la volpe al Principe. “Ecco il mio segreto. E’ molto semplice: non si vede bene col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi”. Aggiungo soltanto qualcosa, una breve riflessione per esaltare il lavoro presentato nella Mostra dai due compaesani: “Credo che tutti insieme, ognuno a suo modo, con la propria personalità e capacità siamo chiamati a collaborare per costruire un mondo migliore, che inizia da “dentro” di se! Cambiare se stessi per cambiare gli altri: ogni pensiero positivo è un’inizio. Quindi… perchè non condividere le cose belle? ….non è solo un “gioco” è veramente un fiore meraviglioso che prende forma ed espande il suo profumo.

 

Gianni Federico

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