21 settembre 2013 redazione@ciociaria24.net

L’eterno riposo (in affitto ) nei loculi degli altri dei defunti

 

Il nostro ormai abituale collaboratore Franco Fiorini ci ha scritto mettendo in evidenza lo stato in cui versa il civico cimitero di Veroli. – “ Sono ormai due anni che al nostro cimitero  non si costruiscono piu’ loculi e sono  tanti anche gli anni che i defunti non in possesso degli stessi, vengono collocati in ogni fornetto (si chiamano anche in questo modo ), previa la richiesta di affitto al comune che avvisa il proprietario e che in caso di decesso riavrà immediatamente il mal tolto facendo traslocare altrove, forse un altro loculo sempre provvisorio il morto di cui abbiamo parlato mettendolo in condizione, ancora una volta di inquilino provvisorio. C’è da diventare pazzi! I morti (purtroppo) precari, ormai sono tanti e anche se tra’ qualche anno venissero costruiti  nuovi loculi, sarebbero immediatamente occupati. Gli Amministratori hanno pensato bene di costruire cappelle con piu’ posti a prezzi accessibili solo a persone agiate in vita, e non a chi vive anche qui “in affitto” .Gli ultimi lavori di questi prefabbricati, sempre eternamente in affitto nonostante la morte,  sono terminati nell’ormai lontano 2010 ed allora,  come adesso durarono poco, perche vennero subito occupati nonostante fossero stati realizzati in un contesto poco raggiungibile, in una specie di labirinto, senza barriere architettoniche e con una strada tra l’altro mai realizzata dalle due imprese appaltatrici precedenti.  E’ forse colpa dei defunti se i viventi amministratori hanno sempre cercato il bene delle proprie tasche a  discapito dei primi? Ma era tanto difficile realizzarne uno sulla base di quello precedente?  Ognuno adesso dira’ la sua, ma una cosa e’ certa, si sta’ andando sempre piu’ in alto con la costruzione (verso il Monte San Giacomo forse) con grandi disagi per i parenti che vanno a far visita ai defunti, che fanno ingresso dentro una struttura che più brutta non si può sotto tutti gli aspetti. Nella vicina Alatri il nuovo cimitero e’ talmente grande e ben fatto che ci si puo’ entrare con la circolare. Il destino non esenta nessuno da quella che una regola della natura, vale a dire la morte, quindi dato che sara’ l’ultima abitazione di tutti prima o poi , perche’ fare discriminazioni sulla locazione? Facciamo in modo che a differenza dei piu’ agiati che andranno sepolti nelle cappelle, anche quelli meno fortunati non continuino a pagare il canone di affitto per troppo tempo, sarebbe una doppia punizione che non meriterebbero. Infine bisogna parlare a tutti i costi della strada che conduce allo stesso cimitero, perché dato che i viventi e i defunti devono attraversarla, ultimiamo i lavori con le luci, gli arredi,  i marciapiedi fatti e non ultimati, e cerchiamo di salvare gli ultimi cipressi, sempre più invadenti sulla carreggiata provinciale, che sono da sempre l’arredo verde e lo specchio di un viale che, oltre ad altri paesi,  pur conducendo al “tramonto” della vita, fa’ sempre piacere vedere in buono stato. Non lo dice la “Costituzione” ma il buon senso perchè la civilta’ di un popolo si vede anche da queste piccole-grandi cose.

Redazione Veroli24Network

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