Lettera aperta di una cittadina verolana a seguito del risulato delle votazioni del Bilancio Partecipativo del 15 maggio scorso

Riceviamo e pubblichiamo con piacere una lettera pervenutaci da parte di una cittadina di Veroli: “A seguito del risultato delle votazioni del bilancio partecipativo del 15 maggio vorrei esprimere un mio parere (purtroppo non ero a Veroli e non ho potuto votare e magari questo potrebbe farmi decidere di tacere ma non mi sento di farlo) il centro storico di un paese rappresenta ( dovrebbe) il fulcro , il riferimento per tutti gli abitanti, perché vi risiedono: la sede comunale e il patrimonio culturale / artistico/ letterario/ architettonico che danno lustro all’ intera città. Nello specifico noi verolani ci riempiamo la bocca esaltando la bellezza di Veroli ( la Firenze della Ciociaria) e lo facciamo soprattutto illustrando quanto di bello ci sia nel centro storico. Mi dispiace adesso dover constatare che una struttura , sita nel centro storico, come il Polivalente ,stia letteralmente cadendo a pezzi e quindi stia per essere considerata inagibile. Questa struttura, Polivalente appunto, quindi polifunzionale , è lasciata a se stessa e pensare che invece ci viene invidiata dalla provincia intera ! Proprio per questo un progetto che miri a una sua riqualificazione ( come quello proposto ” un playground a Veroli”) non andava di certo isolato. Veroli nonostante tutto vanta di una struttura del genere e, per i ben pensanti, votare per questo progetto sarebbe stata una scelta ovvia: abitanti o non del centro storico! Perché, forse, molte persone non hanno ben chiaro che il centro della città già c’è e le cose non si cambiano con un’ area verde in più nella frazione ! Così facendo si penalizza una struttura ,che, se rimessa a nuovo e bonificata potrebbe ospitare numerosi eventi sportivi/ culturali/ teatrali/cinematografici , dando modo anche alle casse comunali di avere un rientro in termini economici e darebbe la possibilità a bambini , adulti, anziani, giovani di ritrovarsi in un luogo di sicura aggregazione! Soprattutto è una struttura già esistente e che andrebbe solamente ristrutturata e migliorata. Reputo una vergogna dare il via a progetti di nuove aree verdi e campetti vari, lasciando invece da parte una struttura come il Polivalente. Credo che queste decisioni, quelle cioè di far morire una struttura che invece con pochi euro sarebbe più viva che mai, sia un risultato che non porti alla vittoria di nessuno, anzi, che sia invece solo un modo per accentuare quanto a Veroli si pensi solo al proprio piccolo quartiere! Infine il ringraziamento va a chi ha proposto il progetto perché ha avuto idee lodevoli !  Spero che il mio sfogo faccia riflettere e che sia condiviso. Saluti!”. – Come non dare ragione alla nostra lettrice che tutto sommato ha avuto parole lodevoli nei confronti di tutti i progetti presentati. Ma quello inerente il Polivalente, che avrebbe un costo irrisorio per metterlo a norna, è forse il più indicato e da seguire perché la struttura di Piazzale Vittorio Veneto, oltre ai cittadini, ha una utenza più ampia dovuta alla presenza del Liceo e da settembre prossimo anche della Scuola Alberghiera e che quindi verrebbe usato come palestra per le scuole. La lettera della signora la giriamo all’Amministrazione Comunale che si è mostrata  sempre sensibile alle proposte dei cittadini, per questo motivo crediamo che quella della nostra lettrice venga presa in considerazione.

 

 

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