Nella rubrica “La Voce dei Lettori” si affrontano argomenti interessanti che riguardano la vita politica che inevitabilmente investe quella sociale della città e del territorio.

Per lo spazio dedicato alla voce dei lettori Franco Fiorini ci invia una nuova segnalazione riguardante il consiglio comunale e la pulizia delle siepi sulle strade comunali e provinciali. “ I  nostri amministratori, continuano a convocare il consiglio comunale, in giorni ed ore gradite a loro e non ci venissero a parlare di necessita’ o di opportunita’ perché sappiamo bene che la scelta ricade su quelle ore per un motivo ben preciso: non si vuole che il cittadino partecipi e se vuole partecipare si deve adeguare. Dopo questa premessa doverosa che e’ alla base di un rispetto che esula da ogni considerazione, esaminiamo quello che si e’ discusso nell’ultimo “lungo” consiglio comunale. Scendere nei particolari, sarebbe perdere tempo e farlo perdere anche a  chi legge, anche perche’ il tutto e’ riassumibile in poche parole: Praticamente non si è discusso di niente, tanti bla bla, tante promesse per i genitori che forse spenderanno meno per i figli, sia per i mezzi di trasporto che per la mensa, dopo l’aumento iniziale che la stessa amministrazione aveva voluto, che aveva portato tanti bei soldini nelle casse. Per le opere pubbliche, l’assessore ci fa’ sapere pero’ che non ci sono soldi,  ci sono pochi euro per la manutenzione ordinaria che ultimamente si sta’ concentrando solo al Giglio e S.Angelo, pero’ si sono impegnati a chiedere finanziamenti, per le altre opere ancora in attesa e lasciate a metà ci pensera’ la provvidenza. Al nuovo Presidente Regionale Zingaretti, il sindaco e la sua giunta chiederanno una soluzione per l’ex ospedale, mentre si chiudono  quelli attivi, e pensare che non si e’ riusciti ad aprire un modesto ufficio veterinario nel centro storico, vicino alla Pro loco, come si era deciso di fare. Alla fine la sessione comunale  e’ terminata con l’approvazione, votata felicemente da tutti, del protocollo di intesa per l’area di crisi Anagni-Frosinone. Sono convinto di aver riassunto in poche ma reali parole quello che puo’ approvare in un momento di crisi vera, un gruppo di amministratori con sforzi e concentrazione hanno maturato in piu’ di qualche ora, alla quale il cittadino non ha potuto partecipare, e che loro hanno concluso con una cena di lavoro. Passando ad altro argomento mi è capitato di leggere che la nostra cara amministrazione, per mezzo dell’Assessore preposto, ha emesso una ordinanza in cui si invitano i cittadini che hanno le abitazioni in prossimita’ delle strade urbane, di tagliare siepi, alberi, ramaglie e tutto quello che puo’ incidere alla viabilità, da fare entro il 30 Aprile in base all’articolo 29 del codice della strada, previo multe per i non rispettosi da 159 a 639 euro. Tutto preciso puntuale, nulla da obiettare se non si tenesse conte delle condizioni di tanti utenti e di tante abitazioni non tutte abitate, ma quello che piu’ lascia perplessi nel leggere questa ordinanza, e’ il fatto che il primo ad essere inadempiente da anni ed in modo molto grave e pericoloso, e’ proprio il comune di Veroli. Basta percorrere la strada che da Via Parco della Rimembrana (la Filippina) conduce al cimitero, costeggiata da cipressi che una volta erano il vanto del paese e del luogo e che invece oggi nonostante tanti solleciti fatti negli anni dai cittadini, presentano i rami non potati da tanto, tanto tempo, che  arrivano a invadere la strada in modo pauroso e vergognoso, con pericolo veramente grave per automobilisti e per i bus  che passano a migliaia  giornalmente da quelle parti, costretti a fare degli slalom particolari  per non urtarli ( per loro il codice della strada non conta ed eventuali sanzioni le paga il cittadino), ora mi chiedo e ci chiediamo: in termini di responsabilita’ come puo’ un amministratore chiedere di rispettare le regole per la sicurezza delle strade quando il primo non in regola e’ l’amministrazione stessa  da lui rappresentata? Non voglio assolutamente autorizzare le persone che hanno il problema a non rispettare le regole, ma sarebbe opportuno che chi emana certe ordinanze si mettesse in regola per evitare di dare un brutto esempio. I cittadini pagano sempre e tante tasse, diamo una mano a risolvere il problema a chi non ha possibilita’ e mezzi, sarebbe un grande atto di disponibilita’ e comprensione da parte di chi chiede tanto ma a volte da’ proprio poco.”

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