Prima Veroli e Givova Scafati: in palio un successo che può pesare molto sulla situazione delle due squadre, ma anche atteso e ambito per la rivalità vissuta sportivamente dalle tifoserie.

Stasera al “Città di Frosinone”, con inizio alle ore 21,00 ennesimo scontro in campionato tra la Prima Veroli e la Givova Scafati, in palio un successo che può pesare molto sulla situazione delle due squadre, ma anche atteso e ambito per la rivalità, peraltro vissuta sportivamente anche tra le tifoserie. Lecito attendersi una sfida vibrante e accesa per la determinazione a vincere di entrambe le formazioni. La Prima Veroli cerca un successo che allungherebbe la speranza di restare in corsa play off e darebbe fiducia e morale alla squadra e all’ambiente dopo un campionato finora in salita, su cui pesa lo 0/6 iniziale in casa. L’ultima però al Palasport di Frosinone è stata una delle prove più convincenti dell’anno (90-66 contro Capo d’Orlando). In realtà, la squadra di coach Marcelletti, nell’ultimo periodo in casa ha invertito tendenza, 4/4 nelle ultime 4 e imbattuta nel girone di ritorno (2/2), ma si è fermata in trasferta dove la vittoria manca dalla nona giornata a Jesi. Se l’identità difensiva corrisponde al marchio che da sempre il coach casertano dà alle sue squadre, in attacco non c’è ancora una continuità e l’innesto di Marigney ha dato qualcosa in più ma non è stato tale da cambiare le cose sostanzialmente. La squadra però ha carattere, combatte, non è rassegnata: e coach Marcelletti è convinto che arriverà la svolta, quando però visto che la stagione vede quasi la fine? La Givova a sua volta ha infilato un tunnel improvvisamente, rivitalizzata dalla cura Bartocci a fine andata era andata a giocarsi il primo posto a Barcellona, ora è quinta dopo una serie di 6 gare con una sola vittoria (in casa con Trieste) ed è reduce dal ko casalingo con Forlì, portando il ruolino di marcia dall’arrivo di coach Bartocci a 9 vittorie in 16 gare. Tante le cose a cui Scafati cerca risposta: dopo la rescissione con Porta, il problema del play che sta caratterizzando la stagione fin dal divorzio immediato con Bulleri in pre season, ora la situazione è in evoluzione e per il momento si è data fiducia a a Sorrentino (che aveva fatto discretamente quando porta era infortunato), con Bushati alternative e anche il giovane Izzo; poi, è attesa la reazione di Baldassarre reintegrato in squadra proprio con Forlì dopo che la settimana prima era stato tenuto fuori contro Trieste, il ritorno alla serenità di Ghiacci che vive un periodo alterno, e soprattutto risposte da uno Slay che deve ritrovare condizione e troppo spesso è apparso abulico. In generale, Scafati è alla ricerca di una guida in campo e di un trascinatore, e per questo, Mays, straripante nel momento migliore dell’anno della squadra,m va rimesso al centro del sistema, in cui, a parte un suo fisiologico calo di forma, ultimamente spesso la squadra è apparsa in difficoltà a metterlo in ritmo. Certo, che la miglior medicina sarebbe un successo: con il ritorno di morale fiducia, i problemi tecnici si affrontano con più tranquillità e magari si risolvono anche. Le quote Eurobet: Anche il title sponsor del campionato di Legadue non riesce a interpretare il cammino delle due squadre che rende difficile ogni pronostico, infatti Prima e Givova sono quotate alla pari a 1.86. Le ultime dai campi – Sul piano fisico tutto bene sia in casa Prima che Givova annunciate al completo. Qualche mugugno da parte dei tifosi scafatesi che complice la contemporanea sfida al San Paolo Napoli-Juventus difficilmente riempiranno in gran numero le gradinate del Palasport ciociaro. Quella di Veroli è sempre stata, infatti, trasferta molto seguita dai parte dei supporter gialloblu’ accomunati da una grande amicizia con i tifosi verolani. Coach Marcelletti non ha peli sulla lingua: “E’ una partita importantissima perché giochiamo in casa e in questa fase del campionato vincere è determinante. Affrontiamo un’ottima squadra di grande esperienza con molto talento sia sugli esterni che sotto canestro. Abbiamo avuto una settimana travagliata dal punto di vista degli infortuni con Infante che è rimasto fermo e probabilmente non riuscirà a scendere in campo a causa di una distorsione alla caviglia e con Carenza che ha avuto problemi alla schiena”. Paul Lester Marigney stasera vivrà la gara da ex contro un tipo pericoloso come Mays: “Scafati è una buona squadra con buonissimi giocatori di grande esperienza come Slay o Ghiacci – ha detto Paul Lester- un giocatore molto interessante come Mays che sa essere pericoloso in molti modi.ed e’ una delle migliori guardie del campionato insieme con Battle e Ware. Noi dopo la sconfitta di Brescia dobbiamo tornare a far punti Luca Infante che non sarà della partita, insieme a Carenza che accusa mal di schiena, ha le idee chiare_: “Sarà una gar importante per noi perché veniamo dalla sconfitta bruciante di Brescia vogliamo rifarci contro una squadra in difficoltà come noi. Sarà una sfida molto dura ed equilibrata. Chi difenderà meglio vincerà. Il nostro obiettivo rimane sempre l’ottavo posto che rimane sempre a due punti e rimane sempre alla nostra portata. Dobbiamo cercare di vincere più partite possibili e tirare le somme solo alla fine” . Dal fronte Givova, coach Bartocci analizza il delicato momento: “Ci pesa ancora l’ultima sconfitta con Forlì. La squadra ha, però, lavorato intensamente questa settimana cercando di andare a fare una partita importante a Veroli. Mi aspetto una reazione dal punto di vista nervoso: giocheremo contro una squadra molto fisica ma noi dovremo essere bravi a dare energia e mettere grinta e aggressività sul campo. Veroli fa dell’intensità difensiva la sua arma principale, sono molto aggressivi e dentro l’area sono abili a spendere tanti falli per fermare il gioco. Noi, dal canto nostro, dovremo essere bravi ad essere rapidi nel trovare soluzioni offensive. Verolì può contare su un ottimo pacchetto guardie: Walker, Marigney e Jurevicius hanno tanti punti nelle mani. Calendario difficile? Il nostro obiettivo è guardare una partita per volta. Da sabato inizieremo a pensare al prossimo impegno. Ai tifosi dico che hanno ragione ad essere arrabbiati con tutti noi, a pretendere di piu’. E’ nostro dovere ora riconquistare la loro fiducia. ” Patrick Baldassare, come tutta la squadra, freme dalla voglia di riscatto :”E’ un periodo che a nessuno fa piacere vivere. E’ normale che si creino tensioni durante l’allenamento e quando arrivi alla partita la troppa voglia di vincere fa diventare anche tutto piu’ difficile. Noi dobbiamo cercare di fare il nostro basket, di essere intensi. Domani andremo a giocare contro una squadra fisica contro Veroli che cercherà di alzare molto l’intensità difensiva. Dobbiamo essere bravi ad essere calmi anche quando subiamo un break negativo. E’ importante aumentare la nostra concentrazione. Il mio rendimento? Ognuno di noi può fare meglio, compreso io. Nessuno di noi ha realmente dato il meglio. Chi segna tanto in attacco può fare qualcosa in più in difesa. Io che difendo bene devo fare qualcosa in piu’ in attacco. Dobbiamo fare tutti un passo in più’ verso la squadra. Ai tifosi chiedo di avere pazienza. So che non fa piacere a nessuno questa situazione. Abbiamo bisogno della loro energia. GLI ARBITRI dell’incontro: Caroti di Cecina (Livorno), Boscolo di Chioggia (Venezia), Pecorella di Trani (Bari). La partita sarà trasmessa su Rai Sport 1 a partire dalle ore 20,45.

Gianni Federico

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