Prima Veroli presentata la campagna abbonamenti “This is the game” (di Gianni Federico)

La Prima Basket Veroli con una conferenza stampa indetta per stamane alle 12,45 allinterno della Galleria “La Catena” nel cuore di Veroli, ha presentato la campagna abbonamenti denominata “This Is The Game” per la stagione 2012-2013 (che pubblichiamo in altra pagina del nostro giornale). Nella sala conferenze oltre a tanti tifosi erano presenti al tavolo Il presidente Leonardo Zeppieri, il gm Ferencz Bartocci e le due nuove “torri” del quintetto, vale a dire il pivot Luca Infante e l’ala centro Tommaso Rinaldi che sono stati presentati per la prima volta ai giornalisti. Zeppieri ha spiegato che la società ha fatto una campagna acquisti sorprendente perchè giocatori e procuratori sono venuti incontro alle esigenze che il momento di crisi richiede, per cui la squadra è stata costruita con giocatori forti e di peso rispettando però il limite di budget imposto dalla società che è esattamente uguale a quello della passata stagione. Il presidente a anche detto di essere contento per aver costruito una squadra che sarà competitiva come nelle passate stagioni e con l’arrivo di coach Franco Marcelletti in questa stagione le cose dovrebbero andare più che bene, proprio per rispettare il progetto che coach e giocatori hanno accettato. Gli stessi atleti: Infante e Rinaldi hanno dichiarato di aver sposato il progetto Veroli perchè la società è solida e seria, forse una delle poche nel campionato professionistico di Legadue. Il roster giallorosso dunque è al completo perchè al raduno del 20 agosto saranno a disposizione di coach Marcelletti: Marek Jurevicus, guardia-ala della Lettonia; Davide Bruttini, ala ex Imola; Erving Walker, playmaker americano in uscita dai Florida Gators; Marco Rossetti, guardia-ala di Firenze, Giovanni Carenza, Ala in uscita da Ostuni, Simone Berti, play-guardia di talento; Luca Infante, centro proveniente dal Morpho Piacenza, Tommaso Rinaldi, ala-centro proveniente da Ostuni, Lee Hunter, guardia americano di Menphis. Nei prossimi giorni coach Marcelletti e il gm Bartocci dovranno scegliere i due giovani del vivaio verolano da inserire nel roster del quale avrebbe dovuto far parte l’indimenticabile Martin Colussi, una persona cara, un atleta, un caro ragazzo che non è più tra noi ma che seguirà le gesta dei suoi compagni dal cielo nel quale è volato per sempre. E’ stato di parola Leonardo, un presidente che ama il basket e la sua città, forse troppo per aver ancora una volta, insieme al coach e al gm, assemblato una squadra che osiamo definire di prima fascia e che sicuramente non deluderà le aspettative dei tifosi, giocando fino alla fine gettandosi su ogni pallone.
Gianni Federico

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