15 ottobre 2012 redazione@ciociaria24.net

Prima Veroli sbanca Imola con un SuperWalker! (68-81)

La Prima Veroli è chiamata alla partita del riscatto sul campo dell’Aget Imola, una partita che potrebbe dire molte cose sulla vera identità della squadra di coach Marcelletti. La partenza dopo la palla a due è lenta e le due squadre si studiano e si scrutano con circospezione. Imola all’inizio fatica ad entrare nell’area pitturata di Veroli ma poi grazie ad uno Zagorac in gran spolvero si porta avanti di 5 lunghezze (10-5), ma gli ospiti verolani sono li e sembrano poter controllare bene evitando di consegnare l’inerzia della gara nelle mani della squadra di coach Fucà. Il parziale termina 20-17.

Il Veroli ricomincia da Jurevicus che stasera è assai motivato, il lettone ne mette due di fila dopo gli assist di Walker e Rinaldi, i laziali prima impattano con la bomba di Walker (22-22) poi si portano in vantaggio con lo stesso playmaker Walker che lancia un siluro oltre l’arco (22-25); ci pensa Gay III Darnley a riportare Imola in parità prima del riposo. Zanelli ancora dalla distanza fa mettere nuovamente il muso avanti all’Aget, c’è però Rossetti che dall’angolo ne mette due, Jurevicus completa l’opera dalla media e Veroli torna a condurre le danze. Nel finale di parziale prima Zagorac dalla media poi Walker per il Veroli Basket dalla lunetta chiudono il secondo tempino con il punteggio di 34-37 per i ciociari.

Si torna in campo e la lotta ai rimbalzi si fa più frenetica soprattutto tra le torri Rinaldi e Zanelli, Maestrello sbaglia da tre, ma non Walker che va a segnare il suo decimo punto, Fucà chiama time out. Rossetti chiude il pick & roll con Jurevicus, arriva la bomba di Gay che riporta Imola ad un solo punto (43-44), si gioca punto a punto e di fisico, Jurevicus perde palla e Valenti ne mette due per il nuovo vantaggio dei romagnoli ma l’ americano della Prima Veroli Walker è in agguato e si alza dall’angolo per l’ennesima bomba (46-47), Berti fallo su Gay, Marcelletti lo richiama in panca e arriva una nuova bomba di Walker che stasera è assai lucido e freddo dalla distanza. Va in archivio anche il terzo quarto con gli ospiti laziali in vantaggio di 4 lunghezze 48-52.

Nonostante la buona vena della Prima Veroli, Hunter dopo 16 di gioco non è ancora andato a referto, ma c’è Bruttini che ne mette due e Veroli va a + 6 (48-54); rimedia con la bomba il solito Gay al quale però replica Hunter dalla media e finalmente l’americano muove il suo referto personale mentre dall’altra parte il solo Gay tiene a galla la squadra di Imola. Il risveglio di Hunter che segna sicuro dalla lunetta permette a Veroli un mini allungo (54-63) quando mancano 5 ’ minuti alla fine. Marcelletti non si ferma un attimo dalla panchina, si agita e vuole più ritmo dai suoi che lo accontentano giocando bene in difesa e su assist di Berti ancora Rinaldi che ne mette due per il (54-67) e Veroli stavolta sembra più convincente in attacco. L’ex Foiera punito con un fallo tecnico per proteste innesca due tiri dalla lunetta che Walker non sbaglia; Rinaldi a rimbalzo ne mette altri due (54-69), Imola sembra tramortita dalle folate a canestro di Hunter e compagni con Rinaldi e Bruttini sempre pronti al contropiede che paga bene;  Zagorac ci prova a tenere il passo con un canestro dalla distanza ma Bruttini gli replica con un tiro in faccia e siamo (58-73); quando mancano soltanto 2’ alla fine Walker mette dentro un’altra palla da due , per i suoi 29 punti in totale, che taglia le gambe ai padroni di casa; coach Marcelletti a questo punto lo fa riposare. Maestrello commette fallo su Jurevicus: il lettone dalla lunetta non sbaglia e il punteggio vale il (65-79) per i giallorossi che continuano a martellare il canestro di casa fino al suono della sirena che decreta la vittoria della Prima Veroli con il punteggio di 68-81. La squadra ciociara si è riscattata subito dopo lo scivolone casalingo contro Forlì, coach Marcelletti lo aveva detto che non c’èra ne crisi ne altre malattie per la sua Veroli, c’èra solo da rimettere la squadra sui binari giusti e c’è riuscito.

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