17 febbraio 2013 redazione@ciociaria24.net

Pronto riscatto della Prima Veroli che regola in casa 90-66 una spenta Upea Capo d’Orlando e si rilancia per un postoplay off (di Gianni Federico)

Non c’èrano più appelli a disposizione per la Prima Veroli per la rincorsa al treno play off  se  cedeva  in casa anche contro Capo d’Orlando, invece i giallorossi hanno dimostrato che sono ancora vivi. L’inizio è di marca verolana dopo che Walker ruba palla e manda Jurevicus a canestro, si accende subito la lotta tra titani che vede protagonisti Rinaldi e Poletti. Jurevicus infila la prima tripla del (6-2), il lettone si ripete dai 6,75 nell’extra possesso.  Rinaldi fa posto a Infante perché Marcelletti  vuole più fisicità sotto canestro, Marigney prova la bomba che balla sul ferro ma il tap-in di Infante aggiunge due punti (11-2) dopo 4’ di gioco. Pozzecco confida in Mathis e Poletti ma Veroli difende bene e riparte con Walker e Carenza in condizioni di Pick & roll che si chiudono sempre, la difesa siciliana al limite dei 24’ ma nel possesso George sbaglia, indovina dalla media Walker e il parziale di 13-0 premia i giallorossi (15-2), poi  Walker è imprendibile e lancia la tripla del + 16 (18-2). L’americano da solo passeggia tra la difesa ospiteva fino in fondo  e ne mette altri due, l’Upea in attacco sbaglia ancora e i ciociari ripartono con il solit folletto Walker che scarica per Marigney, il tiro non è preciso, sull’altro fronte  ci prova Benevelli dalla distanza ma sbaglia, Jurevicus invece si alza da tre e siamo (23-2). I laziali difendono con ordine e continuano con la zona 2-3, gli ospiti  dopo 8’ minuti finalmente segnano la tripla con Geroge. Il parziale finisce 25-5. L’Upea cerca di darsi una scossa ma non è lucida sotto le plance Berti lancia Carenza che riceve fallo, rimessa e canestro di Berti. I siciliani rispondono senza convinzione, Portannese sbaglia dalla media, Pozzeccco prova diversi cambi, Marcelletti aspetta, Mathis  si libera e infila la tripla (31-10), Battle affonda a canestro Carenza lo ferma con il fallo, al limite dei 24’ Veroli con Carenza trova un’altra tripla e siamo (34-10), Pozzecco in panca non trova soluzioni per arginare le folate a canestro dei giallorossi che stasera sono attenti, precisi e continui.  Ancora una bomba di Marigney che porta a 39 i punti dei giallorossi contro i 12 dei siciliani, nel possesso ancora una tripla dell’americano che costruisce un muro invalicabile per la squadra neroazzurra di coach Pozzecco (42-14), Capo d’Orlando è sterile in attacco e i tiri non sono precisi, Mathis perde la palla che invece Carenza sfrutta  da tre e spacca in due la partita. Gli ospiti cercano le triple per mitigare l’enorme  gap,  ma non vanno a segno e si va al riposo con il punteggio di 48-17, umiliante per la squadra dell’isola.  Si riparte e gli ospiti appaiono più determinati, ma dura poco perché Walker si alza da tre e Jurevicus con il tap-in ne mette altri due per il (55-21). Infante lotta come un leone sotto le plance, Poletti lo ferma col fallo, nel possesso Walker  scalda il ferro con l’ennesima bomba del (58-24), l’americano ancora da due, i siciliani provano con Pellegrino che sbaglia, nel possesso fallo di carenza che manda in lunetta Portannese. Jurevicus esce per Berti, l’Upea non è lucida e Walker lancia un altro siluro da tre (63-30). Si lotta in area con i lunghi a fare il lavoro sporco poi si esaurisce anche il terzo parziale con il punteggio di 70-41 dopo la bomba di Berti. Ultimi 10 di lotta sulle tavole del Palas frusinate, la Prima continua a difendere bene e in attacco è ancora lucida, lo sforzo della Upea per cercare di rinvenire si vede ma non da grandi frutti. La tripla di Palermo fa respirare i siciliani, Veroli riparte con Jurevicus ma Bruttini commette fallo in attacco e la ripartenza siciliana produce  il canestro di Battle, Veroli torna avanti manovra con Walker  che scarica per Rinaldi fermato con un fallo, dalla lunetta il lungo fa 2/2 e siamo (72-47) a 6’ dalla fine. Veroli tira il fiato e Capo d’Orlando ne approfitta per mettere qualche punto nel paniere, Portannese indovina la tripla, Marcelletti chiama time out per tenere svegli i suoi.  Si gioca con la tensione giusta  e i canestri arrivano puntuali, come la tripla di Berti per il (87-63), serie di triple continue che portano fino al suono della sirena che saluta la vittoria della Prima Veroli per 90-66 dopo la tripla da distanza siderale e sulla sirena di un magnifico Marigney.    

VEROLI: Battaglia ne, Savo ne , Jurevicus 14, Infante 2, Walker 26, Bruttini 6, Rinaldi 4, Carenza 12, Rossetti, Berti 11, Marigney 15. Coach Marcelletti.

CAPO d’ORLANDO: Vignali ne, George 7, Poletti 10, Benevelli, Portannese 12, Palermo 11, Battle 13, Mathis, Pellegrino 5, Mason 8. Coach Pozzecco.

Arbitri: Bartoli, Scrima, Nicolini.

Parziali: 25-5; 23-12, 22-24, 20-25.

Note: Veroli : 2p 18/33, 3p 14/24, liberi 12/14. Capo d’Orlando: 2p 15733, 3p 9/21, liberi 9/20.

Gianni Federico

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